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9 Maggio 2012

L’università nigeriana ancora a rischio esplosione

Ieri, all’università di Bayero, nella città di Kano, sita a nord della Nigeria, sono stati ritrovati una serie di ordigni che avrebbero ridotto in polvere l’intero ateneo.

La facoltà di scienze, di giurisprudenza e la palestra sono stati  il campo minato del mancato attentato. Si perchè, gli addetti ai lavori hanno abbandonato tali edifici e fatto ricorso a polizia ed artificieri.

Ignoti il modo e la maniera in cui i dipendenti universitari si siano resi conto della presenza degli ordigni, che come confermato dagli specialisti si trovavano proprio nelle tre zone del campus sopracitate.

“Le bombe erano pronte ad esplodere” : questo quello che hanno raccontato le forze dell’ordine ai mezzi di comunicazione.

Ma non è la prima volta che l‘Università di Bayero diventa il bersaglio dei terroristi islamici in Nigeria. Lo scorso 29 aprile fu sede di un attentato contro la comunita’ cristiana raccolta in preghiera in uno spazio dell’ateneo dedicato alle funzioni religiose !

Eppure stiamo parlando di una delle università più grandi e prestigiose del Paese, situata per giunta a Kano, una cittadina che può essere definita la seconda capitale del paese dato il modesto numero di abitanti!

Ad essere sospettato ad oggi , è il gruppo estremista islamico di Boko Haram, che tra i precedenti, vanta la recente strage, sempre a Kano, avvenuta il gennaio dell’anno corrente  e che ha causato la morte di circa 250 persone!

Insomma non si respira proprio aria di serenità tra le contrade di Kano, ma sarebbe bene preservare gli atenei e la cultura dall’infinita crudeltà terroristica.

 

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