• Google+
  • Commenta
24 Maggio 2012

Missione archeologica nel Kurdistan iracheno

Si terrà domani, venerdì 25 maggio alle 11.30 nella la sala del Tiepolo di palazzo Caiselli, in vicolo Florio 2/b a Udine, la presentazione del progetto archeologico dell’Università di Udine “Terra di Ninive” nel Kurdistan iracheno. Nell’occasione, sarà anche firmato il protocollo d’intesa tra l’Ateneo friulano e Informest – Agenzia per lo sviluppo e per la cooperazione economica internazionale, tra i principali enti finanziatori del progetto.

Interverranno: Cristiana Compagno, magnifico rettore dell’Università di Udine; Saywan Barzani, ambasciatore della Repubblica dell’Iraq; Abubakir Osman Zaineddin, direttore generale delle Antichità del Kurdistan iracheno; Elio De Anna, assessore regionale alla Cultura e Relazioni internazionali e comunitarie; Elena Lizzi, assessore provinciale all’Istruzione e Cultura; Silvia Acerbi, presidente di Informest; Neil A. Harris, direttore del Dipartimento di storia e tutela dei beni culturali dell’Università di Udine. Presenteranno il Progetto: Hassan Ahmed Qasim, direttore delle Antichità di Dohuk, Kurdistan iracheno; Daniele Morandi Bonacossi, direttore di PARTeN, dell’Università di Udine; Fabio Crosilla e Domenico Visintini, del Centro interdipartimentale CARTESIO dell’Ateneo di Udine.

Il “Progetto archeologico regionale Terra di Ninive” (PARTeN) vedrà impegnati per i prossimi dieci anni gli archeologi friulani sul suolo iracheno, nel nord della Mesopotamia, in una complessa missione archeologica interdisciplinare – la più ampia missione archeologica straniera attiva in Iraq – con prestigiose collaborazioni scientifiche nazionali e internazionali.

La regione di intervento, fino a ora mai esplorata da una missione archeologica moderna, fu uno dei principali teatri della “rivoluzione agricola” che diede origine all’economia produttiva, e fu il centro politico e geografico dell’Assiria, primo impero globale della storia.

Il progetto è sostenuto dal ministero degli Affari esteri (Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo e Direzione generale per la promozione del sistema Paese), dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso Informest, dall’Università di Udine, dalla Provincia di Udine e da sponsor privati.

Google+
© Riproduzione Riservata