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5 Maggio 2012

Quando la tv ha un’impronta multietnica: Babel su Sky è molto più di un esperimento

Una scommessa vincente, così si può definire meritatamente Babel la nuova offerta sul canale satellitare di Sky, dedicata alle comunità etniche che vivono, studiano e lavorano in Italia.  Con programmi trasmessi da poco più di due anni, Babel tv è ormai una realtà televisiva che offre uno spaccato reale della nostra società italiana, sempre più aperta a nuove contaminazioni culturali.

BABEL, TV FATTA DA STRANIERI, IL NUOVO VOLTO DELL’INTEGRAZIONE. Babel è il primo canale televisivo italiano dedicato esclusivamente ai nuovi italiani, ovvero è rivolto agli immigrati che vivono e studiano in Italia, in particolare a quelli di origine africana, dell’America Latina, senza contare gli immigrati provenienti dall’Ucraina, dalle Filippine e dalla Romania. La programamzione della rete dedicata agli stranieri in Italia è partita dall’8 novembre del 2010, con un progetto ambizioso: diventare punto d’incontro per gli oltre 5 milioni di persone che hanno scelto di vivere nel Bel Paese per motivi di lavoro o di studio.E infatti  il suo punto di forza è il grande spazio destinato all’informazione, con un magazine – Babzine– al suo interno dove sono raccontate le news del nostro Paese, oltre che a informare il cittadino extracomunitario mediante utili consigli e indicazioni pratiche su come vivere al meglio la condizione di straniero nella realtà quotidiana del nostro Stivale.

LA REDAZIONE DI BABEL, UN VERO E PROPRIO MELTIN POT CULTURALE. I redattori di Babel sono cinque: Arrigo Benedetti (italiano) Marina Lalovic (serba), Mariana Diaz (cilena), Naman Tucha (siriano) e Mary Pan (cinese). Una scelta non dovuta al caso, ma frutto di uno specifico progetto editoriale così come spiega Lia Chiovari, l’executive producer di Babel : per noi è stato importate costituire una redazione composta da redattori di etnie diverse, volendo dare un punto di vista completamente diverso dai soliti stereotipi”. La mission di Babel è infati quella di voler miscelare l’education all’entertainement per promuovere e incoraggiare l’integrazione presentando all’opinione pubblica, storie di stranieri che si sono integrati e hanno trovato un loro spazio in Italia.

NON SOLO NEWS E INFORMAZIONI. Davvero ricco e pieno di idee è il palinsesto di Babel. Oltre all’ampio spazio dedicato alle news di giornata, un occhio di riguardo è posto anche su programmi di svago, sullo sport e sulla gastronomia , con servizi sulle attività agonistiche e ludiche praticate dai nuovi italiani e sulle ricette di tradizione etnica. Il palinsesto è diviso in verticale, poichè ogni giorno della settimana è dedicato a un paese diverso. Mentre la programamzione orizzontale si avvale di una seri di appuntamenti fissi come il Babzine, mentre nella trasmissione Parliamoci chiaro tenuta da giornalisti di origine straniera,  son intervistati personaggi del mondo politico e culturale italiano. Per le questioni legali c’è invece Un parere per tutti, con aggiornamenti in ambito giudiziario sulle questioni più complesse e dibattute.

PREMI E RICONOSCIMENTI. Nonostante la giovanissima età, il canale di Sky ha già collezionato una serie di primati lusinghieri. oltre ad essere il primo canale esistente in tutta Europa ad essere rivolto al pubblico straniero, Babel tv ha di recente ricevuto il suo primo riconoscimento internazionale: nel mese di novembre 2011 ha infatti vinto un Hot Bird Tv Tv-Awards, il premio che annualmente viene consegnato a i migliori canali telematici televisivi, nella categoria Culture & Education. Il motivo di tanto successo sta tutto nell’accorta analisi di Benedetti: “la stampa italiana si occupa di immigrazione soltanto quando los traniero diventa emergenza, noi invece ce ne occupiamo a 360 gradi“. Perchè quelli di Babel hanno scoperto il segreto di una buona tv di servizio: vedere gli altri come una risorsa, dando loro una mano e facendoli sentire come a casa-

 

 

 

 

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