• Google+
  • Commenta
25 Maggio 2012

Riconsegnato a Di Vaio il Nettuno d’Oro 2011

Con la richiesta di archiviazione, in seguito allo scandalo pass-invalidi che ha interessato la città di Bologna un anno fa, è stato riconsegnato a Marco Di Vaio il Nettuno d’oro 2011, riconoscimento che viene attribuito ad un artista bolognese emergente, di nascita o di adozione, durante un’incontro nell’ufficio del Sindaco Virginio Merola, sotto lo sguardo attento dell’assessore allo sport Luca Rizzo Nervo e il Presidente del Bologna Calcio, Albano Guaraldi.

Lo scandalo che coinvolse Marco Di Vaio riguarda l’uso di pass-invalidi per accedere al centro della città Felsinea nella zona a traffico limitato. La faccenda, in verità poco chiara fin dall’inizio, ha avuto come protagonisti non solo il capitano rossoblu ma anche altri componenti della squadra bolognese, come Emiliano Viviano, portiere nel giro della nazionale italiana, e potrebbe essere giunta a conclusione vista la richiesta di archiviazione per quanto riguarda la posizione dei calciatori rossoblu.

Di Vaio, particolarmente orgoglioso ed emozionato, per la felice conclusione della faccenda dei pass H, ha tenuto a ricordare, durante la cerimonia, che nulla di quanto accaduto ha intaccato lo splendido rapporto che l’attaccante ha con la città di Bologna. Anzi, il suo gesto spontaneo di riconsegnare il premio, lo scorso aprile, aveva fatto intravedere la volontà di risolvere la questione giudiziaria in maniera del tutto trasparente per non creare malumori all’interno della tifoseria bolognese.

Due giorni dopo la decisione di riconsegnare il premio da parte dell’attaccante, il capitano rossoblu è stato raggiunto da un inviato di Striscia la Notizia che ha provveduto a regalargli il tapiro d’oro: è lo stesso Di Vaio a menzionare quell’avvenimento dichiarando, al Corriere della Sera: “… metterò il Nettuno d’Oro vicino al Tapiro d’Oro di Striscia, che mi fu dato per la vicenda pass, uno a fianco all’altro, con le foto delle premiazioni, per ricordare tutto”.

Di Vaio ha dedicato il premio a tutti i disabili, che si sono sentiti offesi, facendo mea-culpa per quanto accaduto ribadendo, però, la sua buona fede nel commettere una tale leggerezza. Tra una battuta e l’altra, inoltre, si è avuto modo di ricordare anche il compianto Maurizio Cevenini, considerato da tutti il tifoso numero uno del Bologna e grande estimatore del capitano Di Vaio.

La riconsegna del Nettuno d’Oro arriva, forse, nel momento più importante della carriera dell’attaccante rossoblu. È infatti ufficiale, da un paio di settimane, che Di Vaio lascerà il Bologna per trasferirsi in Canada. Questa è, quindi, un’occasione per dire addio alla città senza rancori ed ombre sulla propria persona, tornando ad essere un esempio di sportività, fuori e dentro dal campo, da seguire da parte di chiunque si avvicini al calcio e agli sport in generale.

Google+
© Riproduzione Riservata