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31 maggio 2012

“Sognando Camarina” – arte e rappresentazioni classiche al Parco archeologico ibleo

 Il prossimo 2 giugno, in occasione dei festeggiamenti per la Repubblica Italiana, il parco archeologico di Camarina presenterà una manifestazione cultuale che offrirà un programma in tutto simile a quello della “Notte dei Musei” – sospesa in conseguenza ai tragici eventi accaduti a Brindisi.

La proposta -intitolata “Sognando Camarina” – riuscirà pertanto a riesumare la gran parte delle attività e iniziative che erano state previste, promuovendo l’arte e la cultura, secondo le originarie intenzioni.

Le attività sono state organizzate da MediaLive e patrocinate dal Comune e dalla Provincia di Ragusa.

Saranno svolte delle visite guidate presso l’area archeologica e il museo annesso – in quest’ultimo sarà possibile assistere alle operazioni eseguite all’interno dei laboratori di restauro e alle dimostrazioni di restauro lapideo e ceramico, curate dall’Istituto d’Arte e dai Licei Artistici di Caltagirone e Comiso.

Alle ore 17.30 avrà luogo la rappresentazione della tragedia Elettra, diretta da Gianni Battaglia e realizzata dal laboratorio “Dionysios” del Liceo Classico Umberto I di Ragusa.

Tra gli appuntamenti riguardanti l’arte contemporanea, sono previste le mostre fotografiche “Camarina com’era” e “Camarina magica”.

In serata, presso l’Auditorium del Museo, alla presenza dell’artista, sarà presentata la mostra “Piero Guccione e l’archeologia: Le pitture rupestri del Sahara libico”. Originario di Scicli (RG), Guccione fu amico e assistente di Renato Guttuso, durante il periodo d’insegnamento all’Accademia di Belle Arti di Roma; ha partecipato a numerose edizioni della Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma (1972 e 1992).

Il programma si concluderà con l’esecuzione del repertorio di Takako Yoshida (soprano) e Giuseppe Baglieri (tenore), accompagnati dal pianista Sergio Carruba.

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