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22 Maggio 2012

Tatuaggi per cani: la nuova moda USA

In termini di moda, gli Stati Uniti si sono sempre contraddistinti in originalità e stravaganza, in voglia di osare e far parlare di sé, a qualsiasi prezzo. L’ultima tendenza in fatto di tatuaggi ha superato le aspettative facendo discutere e provocando l’attenzione e le critiche degli animalisti.

Fashion victim di questa follia della moda sono infatti padroni esteti ed egocentrici di cani all’ultimo grido. Basta puntare lo sguardo oltreoceano per ammirare, o meglio, inorridire davanti a ciò che la vista ci presenta: sempre più cani imbellettati in tatuaggi dai disegni improbabili, colori sgargianti e gusti discutibili.

A vantarsi dell’idea tanto innovativa quanto criticabile è la National Association of Professional Creative Groomers, che ha messo a punto un sistema pratico, all’avanguardia e, soprattutto, indolore per tatuare gli amici a quattro zampe.  Basta scegliere e tosare l’area del corpo da personalizzare, si realizza il disegno desiderato su uno stancil e, con un aerografo, si spruzza una speciale tintura totalmente atossica. Un metodo indolore e, almeno apparentemente, poco invasivo per pratica alternativa ai comuni aghi e, soprattutto, non è permanente.

Il merito della diffusione di massa di questa mania del tatuaggio per cani è da imputare, come spesso accade, ai social networ. Nella pagina facebook dell’associazione, infatti, è stata creata una ricca photo gallery dedicata ai curiosi o a chi è in cerca di ispirazione per personalizzare il proprio animale.

Scorrendo le immagini che ripropongono i lavori migliori e i più originali, non ci si deve stupire di niente: tra cani trasformati in ogni altro genere di animale, resi testimonial di brand pubblicitari o aziendali o tifosi sfegatati delle squadre del cuore, l’unica costante sembra essere la pura follia dei padroni.

Una follia che ha suscitato la reazione prevedibile del PETA, l’associazione animalista per eccellenza, che non ha tardato a farsi sentire. Il dubbio e la maggiore preoccupazione è che, nonostante la tintura atossica, con il passare del tempo questa pratica possa indebolire e rovinare il pelo e, al peggio, possa provocare reazioni allergiche con conseguenti problemi dermatologici. Un rischio inutile, a loro parere, da far correre ai nostri amici a quattro zampe.

Tatuatori e toelettatori, tuttavia, assicurano la sicurezza delle tecniche e dei metodi utilizzati e ribadiscono il loro interesse nel tutelare la salute e il benessere degli animali. Si tratta infondo, a loro dire, di una pratica insolita e divertente per personalizzare il cane e renderlo a immagine e somiglianza del proprio padrone.

Chissà se il migliore amico dell’uomo saprà perdonargli anche questa e restargli fedele.

 

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