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7 Maggio 2012

Turismo e Mobilità

La complessa questione delle relazioni fra la pianificazione urbanistica territoriale e quella del turismo, è questo il tema al centro del convegno che si apre martedì (8 maggio) alle 9.30, nella sede dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, a Siracusa. Il convegno “Mobilità e Turismo” è organizzato nel quadro del programma di ricerca di interesse nazionale “ItaTour”, coordinato, per l’Università di Catania, dal prof. PaoloLa Greca, direttore del dipartimento di Architettura e che vede impegnati cinque gruppi di ricerca delle università di Catania, Palermo, Roma, Napoli e Cosenza.

In questo quadro, il convegno di Siracusa, tappa siciliana degli incontri promossi dal gruppo nazionale di ricerca, analizzerà le interazioni tra mobilità e turismo nelle varie forme legate alla fruizione sostenibile del territorio, con riferimento al Val di Noto e alla provincia di Siracusa in particolare. La provincia di Siracusa ha recentemente adottato il Piano Territoriale, curato dall’ing. Di Pace dell’Ufficio di Piano, con la consulenza scientifica generale dei professoriLa Grecae Francesco Martinico, con la collaborazione dell’ing. DanieleLa Rosa, e dei docenti Matteo Ignaccolo e Giuseppe Inturri per gli aspetti della mobilità. Questo lavoro che ha posto una grande attenzione a forme sostenibili di fruizione sostenibile delle risorse turistiche sarà una delle “best practices” discusse al convegno.

La fase del trasporto, infatti, può costituire essa stessa parte dell’esperienza turistica, attraverso modalità innovative di fruizione di ambienti naturali, dei territori agricoli, delle città storiche, preservandone al contempo bellezza e qualità. «In questa prospettiva – spiegaLa Greca- una corretta individuazione di sistemi di trasporto adeguati per la fruizione e l’offerta turistica può contribuire, a diversi livelli, non solo a garantire una migliore sostenibilità ambientale, economica e sociale, legata a incrementi di flussi turistici, ma anche a indurre nuove forme di sviluppo economico e di miglioramento della qualità della vita nelle aree svantaggiate, promuovendo la conservazione dell’ambiente naturale e antropico».

I lavori del convegno di Siracusa, che si articolano in due sessioni e una tavola rotonda, saranno aperti dal prof. Giuliano Leone, preside della facoltà di Architettura di Palermo e presidente della Società Italiana degli Urbanisti, e vedranno una nutrita partecipazione nazionale e locale. Oltre al presidente della Provincia di Siracusa, Nicola Bono, parteciperanno ai lavori: Carlo De Vito, amministratore delegato di FS Sistemi Urbani; Stefano Wagner dello Studio Associato SA di Lugano; Carmelo Nigrelli, sindaco di Piazza Armeria e ordinario di Urbanistica all’Università di Catania; Michelangelo Lo Monaco, presidente del distretto turistico Antichi mestieri, sapori e tradizioni popolari siciliani, e Carla Quartarone, ordinario di Urbanistica di Palermo. Le sessioni saranno coordinate o presiedute dai coordinatori del Programma di Ricerca Nazionale: Giovana Fossa del Politecnico di Milano, Mauro Francini di Cosenza, Giuseppe Imbesi dell’Università di Roma Sapienza, Elvira Petroncelli di Napoli Federico II.

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