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3 giugno 2012

A Bologna megaconcerto per le vittime del terremoto

Un concerto per raccogliere fondi da destinare alle vittime del terremoto che nei giorni scorsi ha colpito l’Emilia: questa l’idea che si sta sviluppando e che sarà realizzata il prossimo 25 giugno allo stadio Dall’Ara di Bologna. Al concerto, intitolato Emilia: live e organizzato da Beppe Carletti dei Nomadi e da Irene Fornaciari, dovrebbero partecipare diversi musicisti celebri, tutti di origine emiliana: alcuni hanno già confermato la loro presenza, altri lo faranno nei prossimi giorni.

L’idea di organizzare questo concerto, che ricorda da vicino quello organizzato da Laura Pausini a sostegno dei terremotati abruzzesi e tenutosi a Milano nel 2009 o, se vogliamo andare ancora più indietro nel tempo, eventi come Live Aid e Live 8, è stata lanciata dai Nomadi, che in questi giorni hanno cercato di coinvolgere nell’iniziativa un numero sempre maggiore di artisti, tutti accomunati dalle loro origini emiliane.

I nomi di grande richiamo non mancano di certo: oltre ai già citati Nomadi e Irene Fornaciari, figlia di Zucchero, di sicuro saliranno sul palco Francesco Guccini, Cesare Cremonini e Luca Carboni. Oltre a loro, sono stati contattati Ligabue, Vasco Rossi, Laura Pausini (che da parte sua ha deciso di devolvere l’incasso dei suoi tre concerti all’Arena di Verona alle popolazioni dell’Emilia), Nek, i Modena City Ramblers, Gianni Morandi, Zucchero e i Rio (dei quali fino all’altro ieri faceva parte Marco Ligabue, fratello di Luciano). Nessuno di questi ha assicurato con certezza la propria partecipazione, ma già mercoledì, quando nella sede della Regione di Bologna si terrà la conferenza stampa di presentazione del concerto, si dovrebbe sapere qualcosa di più preciso su chi ci sarà e chi invece no.

Per ospitare il concerto, come si è detto, è stato scelto lo stadio Dall’Ara di Bologna. Il motivo di questa scelta è facilmente comprensibile: dal momento che un evento simile, al quale presumibilmente prenderanno parte tantissimi artisti famosi, può far incassare molti soldi, più la sede che lo ospita è grande, maggiore sarà il ricavato da devolvere alle vittime del terremoto. Dal momento che lo stadio di Bologna può ospitare all’incirca 40.000 persone (e gli organizzatori si aspettano una simile affluenza la sera del concerto) e che i biglietti saranno probabilmente venduti a 30-35 euro l’uno, dovrebbe risultare un incasso di quasi un milione di euro. Anche la RAI darà il suo contributo, trasmettendo il concerto in diretta (non si sa ancora su quale rete).

Se tutti gli artisti contattati prenderanno effettivamente parte al concerto, il successo dell’evento è praticamente sicuro. Del resto i precedenti fanno ben sperare gli organizzatori: quando nel 2009, dopo il tragico terremoto che colpì L’Aquila, i 56 Artisti Uniti per l’Abruzzo incisero la canzone Domani, scritta da Mauro Pagani, il disco vendette, tra CD e digital download, circa mezzo milione di copie, facendo incassare oltre un milione di euro interamente devoluto ai terremotati abruzzesi. Quando musica e solidarietà vanno a braccetto, insomma, il successo non manca: per questo motivo è lecito essere ottimisti sulla buona riuscita di Emilia: live.

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