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18 giugno 2012

Alla ricerca di Monna Lisa

Circa un anno fa era stata avviata la ricerca sui resti di Monna Lisa dal Comitato Nazionale dei Beni Storici Culturali e Ambientali. Durante tale circostanza erano emersi reperti ossei frammentari, sistemati all’interno di una sepoltura terrena, sotto il pavimento dell’ex Convento di Sant’Orsola Firenze. Le ossa avevano una disposizione regolare, così da rivelare uno scheletro; però il terreno ancora nasconde parte del cranio e del bacino. Secondo una prima analisi, lo scheletro apparterrebbe ad una donna in età adulta. Bisogna quindi aspettare gli esami antropometrici e quelli istologici per determinare con esattezza il sesso e l’epoca a cui risalgono.

A tal proposito, riprendono oggi a Firenze gli scavi archeologici per verificare se le ossa coincidono con quelle di Lisa Gherardini, moglie del ricco commerciante fiorentino Francesco del Giocondo; la nobildonna che ispirò il celeberrimo ritratto della Gioconda eseguito da Leonardo da Vinci, ora il quadro è ingiustamente custodito al Museo Louvre di Parigi. La donna più celebre del Rinascimento morì nel 1542 all’età di 63 anni e secondo alcuni sarebbe proprio la Monna Lisa. 

I lavori sono stati richiesti alla Provincia di Firenze dalla Sopraintendenza per i beni archeologici della Toscana come fase preliminare al ripristino dell’ ex convento. Le novità degli scavi saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa, che si svolgerà a Firenze, martedì 19 Giugno, alle ore 11, nel chiostro interno di Sant’Orsola.

 

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