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15 giugno 2012

Aspettando i fuochi di San Giovanni

Come ogni anno, verso la metà di giugno l’atmosfera di Torino si surriscalda, e non solo per il caldo che tra l’altro sembra tardare, proprio in questi giorni, infatti, si è dato inizio ai primi eventi in programma per la 10 giorni di festeggiamenti del santo patrono San Giovanni che culmineranno domenica 24 giugno con gli immancabili fuochi d’artificio sul Po. Turisti e novelli e neoabitanti della capitale piemontese, se pensavate che qui al nord, le tradizioni fossero cadute nel dimenticatoio, in questi giorni avrete modo di ricredervi. Le celebrazioni risalgono al medioevo e hanno origine pagana, non è un caso che coincidano con il solstizio d’estate.  Al tempo i vari riti puntavano ad esorcizzare la paura del cambiamento e sopravvivere ad una notte sentita come carica di energie. Ovviamente i rituali odierni non hanno nulla a che fare con tali credenze, l’obiettivo è semplicemente festeggiare e ricordare il nostro passato e così anche il 2012 si accinge a riportare in vita un po’ di passato. Se in questi primi giorni  vi siete persi qualcosa non temete, c’è ancora tanto tempo per recuperare.

Innanzitutto dalle 19 di sabato 16, piazza Cln verrà invasa dalle musiche di Cotto’s club,della bellissima Valentina Gautier e di Emanuele Bernardeschi meglio noto per la sua magistrale interpretazione di Coplin in Notre Dame de Paris.

Sempre sabato, alle 14 gli amanti della canoa potranno ammirare Torino dal Po con l’evento “Cittadini e turisti: tutti in canoa” organizzato dal Circolo Amici del Fiume presso i Murazzi.

Lunedì 18, dopo la consueta consegna dei pani della carità, che secondo la tradizione simboleggiano l’umiltà dei contadini offerta alle autorità cittadine, curata dalla Associassion Piemonteisa del Gianduja Andrea Flamini, ci si potrà avviare verso piazza Vittorio Veneto per tifare tutti insieme davanti al maxischermo che proietterà la partita decisiva per il girone di qualificazione agli Europei Italia-Irlanda.

Per giovedì 21 alle 20.30, l’associazione ECO (Epistemologia-Comunicazione-Orientamento) ha organizzato, alla contrada del Cannon d’Oro,  “Il camino per la Mole Antonelliana”.  Ma non è finita qui, perché tutti i gusti saranno soddisfatti, alle 21 infatti, gli amanti della moda potranno ammirare, in via Ceppi 5, il “Palio della moda di San Giovanni”, una ricca sfilata di moda presentata da Elia Tarantino.

A partire da venerdì si chiuderà in bellezza cominciando dalla mattina, alle 9 infatti al parco Michelotti ci sarà il “raduno dei trampolieri e non solo”, si proseguirà alle 16 al Valentino con la rievocazione storica automobilistica Torino-Asti-Alessandria-Torino, e si concluderà alle 18 in piazza Castello con “la notte della Curenda” durante la quale ci si immergerà nella ricca tradizione piemontese ammirarando le danze tipiche delle valli occitane e francoprovenzali.

Sabato 23 sarà invece una festa andare alla ricerca di accessori retrò al “mercatino vintage e artigianato di moda” allestito dalle 10 in piazza Carlo Alberto a seguire, a partire dalle 11, presso il Palazzo Civico, si potranno apprezzare le melodie curate dal conservatorio Giuseppe Verdi. Continuando con la musica ,alle 16, in piazza Castello, sarà la lirica a farla da padrone.  Alle 16.30 un gruppo di majorettes e bande animerà via Garibaldi partendo da piazza Statuto. In serata si darà il via agli eventi più attesi dell’anno, alle 18.30 sfileranno, lungo le vie del centro, figuranti in costume d’epoca curata dall’Associassion Piemonteisa per fare un tuffo nel Piemonte del passato. Tornando al presente e tornando in piazza Castello, diversi concerti si susseguiranno nel corso della serata in attesa dell’accensione del falò  prevista per le 23.30.

La giornata di domenica sarà costellata di eventi sul fiume, alle 19 piazza Castello organizzerà il concerto dell’orchestra a fiati “Antica Musica del Corpo dei Pompieri di Torino 1882”, seguirà la sfilata della Brigata Alpina Taurinense  che da via Po arriverà in piazza Vittorio Veneto. Infine, la fiaccolata sul Po delle 22.15 farà da apripista agli attesissimi fuochi che come ogni anno chiameranno a raccolta folle di torinesi e non pronti a godersi uno spettacolo che non abbiamo dubbi lascerà senza fiato.

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