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11 giugno 2012

Essere studente negli anni dell’amore

Gli anni più belli si sa sono quelli della giovinezza e Oscar Wilde  infatti invitata a godersi potere e bellezza della gioventù, sono gli anni in cui si scopre quanto è intenso l’animo umano, si scopre la dolcezza e l’amaro della vita all’ennesima potenza, si vive non limitandosi non preculedendosi nulla.

Immense compagnie, gli anni in motorino sempre in due’ cantava tempo fa Max Pezzali cogliendo in pieno l’idea della giovinezza di oggi. Le amicizie e le delusioni ma anche e soprattutto i grandi amori, quelli che sono i primi e veri amori che si porteranno gelosamente custoditi nei ricordi del cuore per sempre.

Esperienze che si vivono in parallelo con l’essere oltre che un giovane cittadino del mondo delle emozioni anche uno studente e così amore e studio si incrociano forse non volendo nel percorso della vita.

Il dato di fatto è che gli anni della scuola, università o liceo che sia sono anche gli anni dell’amore. Strana ironia del destino? Due ‘problemi’ così grandi in uno stesso pezzo di vita che molto spesso è difficile far conciliare. Quanti non hanno perso delle giornate di studio per  il solo pensiero della persona amata?? Quanti si sono ritrovati a leggere per un intero pomeriggio solo poche righe di una pagina di un libro da studiare per intero?

Effetti che l’amore fa e che incidono sul rendimento scolastico. Ma purtroppo non c’è una cura non ci sono medicine per guarire da questi sintomi e neanche statistiche, numeri ufficiali sul quale sia solo possibile ragionare su quanti soffrano per questa pur naturale convivenza ‘studente-amore’.

Lo studente innamorato lo si riconosce subito è perso nel suo mondo. Allegro e felice se ricambiato, triste e solitario se ha già scoperto quanto male può fare perdere un amore  in quegli anni così intensi. Ovviamente non tutti reagiscono allo stesso modo all’amore e alle eventuali delusioni che può presentare: c’è chi non riesce più ad aprire libro perchè assorto nel bene o nel male nella bellezza del sentimento più eccezionale che ci sia o poi c’è chi decide di tuffarsi nello studio per allontanare i pensieri; per non pensare. Ovviamente a seconda di come si reagisce si avranno risultati diversi nell’ambito scolastico.

Certo due percorsi così diversi quello dell’amore e quello istituzionale della scuola sembrano due estremi di un continuum eppure convivono. Anzi eppure ci si deve da studente imparare a conviverci! Non si deve come diceva Novalisessere soli con tutto ciò che si ama‘ ma bisogna per quanto possibile imparare a saper organizzarsi anche se l’amore è irrazionale e ti coinvolge interamente per lo meno provarci.

 

 

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