La StartCup 2012 Calabria in Unical ha prodotto idee imprenditoriali

Redazione Controcampus 26 Giugno 2012

A ottobre le finali.

La maratona delle idee imprenditoriali è sbocciata anche in Unical con la quarta edizione dell’anno 2012 ed è stato un successo con un incremento del 60% rispetto alla passata edizione. Sono, infatti, state ben 88 le proposte pervenute e 61 i colloqui avvenuti nel corso del tourCamper.

Dati che mostrano una forte crescita dell’iniziativa che, rispetto alla scorsa edizione. Tra le quattro categorie cui era possibile concorrere, circa il 48% delle idee d’impresa innovative presentato ha riguardato il settore ‘ICT – Social Innovation’, seguito da quasi il 19% di proposte che non avevano un unico sbocco settoriale, ma che rientravano in più ambiti scientifici di trasferimento tecnologico. Al terzo posto, per rilevanza, si è piazzato il settore ‘Industrial’, seguito da ‘Life Science’ ed ‘Agrifood – Cleantech’.

La kermesse “StartCup 2012 Calabria” è stata presentata nel pomeriggio del 12 giugno, promossa dall’incubatore di imprese TechNest dell’Unical e dConsulting by dPixel, società di consulenza specializzata nel venture capital tecnologico, con il sostegno della Provincia di Cosenza, della Fondazione Carical, di FinCalabra tramite CalabriaInnova e della Camera di Commercio di Cosenza.

La mission è puntare su innovazione e ricerca che possano coinvolgere le imprese, farne nascere di nuove e creare un circuito virtuoso. Lo scorso anno alcune idee imprenditoriali “made in Calabria” hanno raggiunto la finale nazionale ed oggi si stanno facendo largo nel difficile mercato internazionale.

La novità dell’attuale edizione della “StartCup 2012 Calabria”, secondo il coordinatore Riccardo Barberi, sta nell’inseguire le idee innovative, senza aspettare che queste arrivino. Infatti lo scouting itinerante del BarCamper che, fino al 20 giugno, ha fatto tappa nelle città capoluogo di provincia della regione, ha colto nel segno permettendo la raccolta e la conseguente selezione delle idee migliori.

45 gruppi proponenti sono stati selezionati per svolgere incontri “one-to-one” di approfondimento con gli esperti della “StartCup 2012 Calabria”. Il BarCamper permetterà di selezionare venti idee di impresa che saranno ammesse alla TechWeek, durante la quale riceveranno il supporto per la stesura del business plan.

Si tratta di una settimana di mentorship imprenditoriale, organizzata in 6 giornate di corsi intensivi in aula alternati a sessioni di lavoro sul prodotto, che si svolgerà dal 3 al 8 settembre, durante la quale si selezioneranno le idee di impresa ammesse all’evento finale della “StartCup 2012 Calabria”,  il TechGarage, nel mese di ottobre, per l’ammissione dei vincitori della competizione al Premio Nazionale Innovazione e al circuito di TechNest.

Un percorso, dunque, che offrirà diversi momenti di formazione, opportunità di contatti professionali ed incontri di divulgazione della cultura d’impresa».

La giuria dell’evento è composta da imprenditori, operatori di istituti finanziari e di fondi di seed e venture capital, amministratori pubblici, docenti universitari.

Partner dell’iniziativa della “StartCup 2012 Calabria” la competenza e la professionalità riconosciuta a livello internazionale di Gianluca Dettori, fondatore di dConsultant by dPixel e Antonio Concolino, della stessa società.

Partner locali, Valentina De Grazia di CalabriaInnova, Mario Bozzo della Fondazione Carical  e Giuseppe Gaglioti della Camera di Commercio di Cosenza.

Di notevole spessore gli ospiti che si sono succeduti in questa edizione come il funky professor Marco Zamperini di NTT Data Italia, uno dei massimi esperti italiani di reti e nuove tecnologie.

E che dire delle sue visionary pitch: la prima, offerta all’interno del BarCamper con tanto di esplorazioni nel mondo della dialettica e della tecnologia, condite dall’immancabile simpatica ironia e la seconda davanti al pubblico di attenti innovatori …

Dopo Marco ecco le presentazioni di Mario Fontana, Sr Technology Evangelist Cloud Computing di Microsoft Bizsparc e dei super makers Andrea Maietta e Andrea Radaelli del FabLab by Frankenstein Garage Milano, Donatella Sanzone di Cisco, Paolo Barbanti di Pharma & Biotech Advisors, oltre a tante presenze tecniche che hanno conferito indubbio valore aggiunto a tutte le tappe provinciali.

Ai premi per l’avvio della propria impresa (primo premio di 15.000 Eu) seguono quelli dell’ammissione dei vincitori alla finale del Premio Nazionale Innovazione (PNI) che si svolgerà a Bari nel mese di novembre, a cui saranno ammessi tutti i vincitori delle edizioni regionali.

Entro il 1° luglio è prevista la pubblicazione sul sito dell’Unical delle idee di impresa selezionate per la TechWeek.

La partecipazione  alla “StartCup 2012 Calabria” ormai è chiusa, ma se qualcuno volesse attrezzarsi per l’edizione futura può farsi un’idea, spulciando il materiale di questa edizione che ha visto 4 categorie, “Life Science”, “ICT – Social Innovation”, “Agrifood – Cleantech”,  “Industrial”.

Il concorso è aperto a studenti, laureandi, laureati, ricercatori, docenti, neoimprenditori, che intendono proporre idee imprenditoriali innovative potenzialmente collegabili alle attività di ricerca e sviluppo del sistema universitario e imprenditoriale calabrese

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La StartCup 2012 nelle Università italiane, appena terminata per le fasi di giugno, spinge a dare qualche notizia anche dell’altro fronte, ossia la StartCup 2012 Ricerca, alla sua terza edizione come competizione di business ideas, generate dalla comunità scientifica italiana, promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione col Il ‘Sole 24 Ore’.

La partecipazione è rivolta a ricercatori provenienti da altri enti di ricerca nazionali: l’obiettivo è quello di valorizzare ad ampio raggio i migliori risultati della ricerca italiana, negli stessi settori ‘life sciences’, ‘Ict – social innovation’, ‘agro – food – cleantech’ e ‘Industrial’, attraverso cui contribuire allo sviluppo del Paese.

L’iniziativa è aperta sia a soggetti che intendono sviluppare un’idea imprenditoriale, sia a imprese costituende o neo costituite.  La partecipazione è gratuita per i dipendenti o assimilati degli Enti Pubblici di Ricerca partner dell’iniziativa.

Nella Fase 1,

  • il Concorso Business Ideas (deadline per l’invio 10 maggio 2012). Compilazione di format di presentazione di business ideas presente nel sito.

Sono ammessi a tale fase aspiranti imprenditori singoli o in gruppo che propongano lo sviluppo di un’iniziativa imprenditoriale innovativa per la quale non sia ancora stato sviluppato un business plan. Almeno uno dei proponenti deve, al momento della presentazione della domanda, far parte del personale dipendente (sia a tempo determinato sia indeterminato) o del personale assimilato di uno degli EPR partner dell’iniziativa. La domanda può essere presentata anche in collaborazione con altri soggetti che siano portatori di competenze utili allo sviluppo dell’iniziativa imprenditoriale.

  • Emerging Companies: momento di incontro operativo tra i ricercatori, investitori e rappresentanti del mondo industriale (23 e 24 maggio 2012 – Sede Centrale CNR)

Nella Fase 2,

il Business Plan Competition (deadline per l’invio 31 luglio 2012). Sono ammessi a questa fase i soggetti selezionati nella precedente,  sottoponendo un  business plan..

Nella Fase 3, la Short list dei 15 finalisti (seconda metà di settembre 2012).

La Giuria della Start-Cup 2012 Ricerca selezionerà le 15 proposte che verranno segnalate per il Premio Nazionale per l’Innovazione e saranno giudicate dalla Giuria interna per la finale della Start-Cup Ricerca-Sole24Ore, nel cui ambito verranno attribuiti 4 premi per le aree tematiche: ‘life sciences’, ‘Ict – social innovation’, ‘agro – food – cleantech’ e ‘Industrial’.

La Finale della Start- Cup Ricerca – Il Sole 24 Ore  (fine ottobre 2012) e partecipazione al  Premio Nazionale dell’Innovazione  (fine novembre 2012)

Oltre ai Premi previsti per le macroaree geografiche verranno classificati altri quattro finalisti per ogni area.  I premi consisteranno in iniziative di accompagnamento e supporto alla nascente impresa in termini di formazione, e marketing in collaborazione con M31.

La testata ‘Il Sole 24 Ore’ inoltre, selezionerà un progetto per la ‘migliore comunicazione’.

Sono partner della Start Cup 2012 Ricerca:

CRA – Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura

IIT – Istituto Italiano di Tecnologia

INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica

INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

INRIM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica

ISS – Istituto Superiore di Sanità

L’iniziativa inoltre è svolta in collaborazione con IBAN – Italian Business Angels Network, CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, LUISS Alumni EMBA .

 

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto