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27 giugno 2012

Poeti del Sud e linee guida ministeriali, è ancora battaglia

Continua la diatriba intorno al reintegro dei Poeti del Sud nei programmi Ministeriali, approvati dall’ex Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e confermati da Francesco Profumo, anche se solo come linee guida e non come veri e proprio schemi da seguire.

Avevamo già raccontato, qualche mese fa, dell’iniziativa portata avanti dal Prof. Paolo Saggese, con l’appoggio del “Centro di documentazione sulla poesia del Sud” di Nusco (Av), che ha dato vita ad una vera e propria battaglia per modificare le linee guida suggerite dal Ministero.

Come preannunciato, alla protesta si sono aggiunte anche scuole e comuni dell’avellinese e di tutto il Sud Italia. È notizia di questi giorni, infatti, che il Consiglio Comunale di Bagnoli Irpino (Av), già citato da noi nello scorso articolo del 15 maggio 2012, ha provveduto ad approvare una delibera a favore della battaglia iniziata dal Prof. Saggese.

L’Assessore Luciano Arciuolo, che ha avuto il compito di relazionare sull’argomento, ha definito necessaria questa delibera, in quanto se è pur vero che il Ministero ha chiarito che le linee guida siano solo suggerimenti è inevitabile che le case editrici si allineeranno a queste: “… Con l’effetto che tra qualche anno, nelle antologie, non avremo più poeti del calibro di Rocco Scotellaro o di Salvatore Quasimodo”.

Si intravede, inoltre, da queste linee guida, come fa intendere lo stesso Assessore Arciuolo, la mano lunga di qualche partito del Nord con l’appoggio di una grande casa editrice, che da alla vicenda una connotazione più politica che scolastica. Non bisogna dimenticare, inoltre, prosegue l’Assessore: “L’insipienza e la inconsistenza di un Ministro, quale la Gelmini, che ha fatto solo disastri e ha lasciato solo macerie”.

Il reintegro dei Poeti del Sud nelle linee guida ministeriali, in ogni caso, è un argomento molto sentito in tutto il Mezzogiorno. Anche senza un coordinamento vero e proprio tra le regioni, infatti, oltre al consiglio regionale della Campania, anche la regione Calabria e Sicilia si sono attivate, approvando un ordine del giorno volto a far luce sulla vicenda e mettere pressione al governo affinché apporti le dovute modifiche.

Tutto ciò, come riportato dalla delibera approvata dal Comune di Bagnoli Irpino (Av), sembra stia portando a dei risultati positivi. Infatti, il 6 giugno il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Rossi Doria, rispondendo ad una interrogazione parlamentare sull’argomento, ha dichiarato che è prevista una revisione della materia, lasciando intravedere l’apertura a nuovi scenari ed una celere soluzione al problema.

Come dichiara l’Assessore Arciuolo, però, la partita non si chiuderà fino a quando non sarà fatto qualcosa di concreto da parte del Ministero, senza dimenticare che, anche se il Sottosegretario Rossi Doria ha sostanzialmente assunto l’impegno di arrivare ad una revisione delle Indicazioni Nazionali, “non solo non ha chiarito i tempi e i modi di tali modifiche ma non ha neanche precisato in che direzione andranno”.

Quello che tutti auspicano è un ragionevole reintegro di tutti quei poeti ed intellettuali del Sud che hanno fatto la storia della letteratura italiana ed aiutato a far conoscere e capire un mondo, quello del Meridione, che per lungo tempo è stato sconosciuto ai più, ma che in realtà tanto ha da offrire in termini culturali ed umani alla nazione tutta.

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