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29 giugno 2012

Quando il teatro esce dal teatro

“Le città come i sogni sono costruite di desideri e paure”, così lo scrittore Italo Calvino, che ha contribuito a fare grande la letteratura italiana del’900, descriveva gli spazi urbani nel suo celebre romanzo dal titolo Le città invisibili, pubblicato nel 1972. Calvino, attraverso la sua opera ci porta a scoprire dettagli delle città che spesso non vengono neanche notati. Lo spazio urbano nasconde segreti, misteri che il nostro occhio così frettoloso quasi mai riesce a cogliere.

L’arte ci aiuta a leggere il territorio da un’angolatura diversa, ci permette di comprenderlo, di scoprirlo. Per farlo l’autore si è servito della scrittura ma perché non provare anche con il teatro?  Il teatro, infatti,  è in grado di far emergere l’identità della comunità che abita il territorio amplificando il potere della creatività come opportunità di crescita non solo sociale ma anche economica.

Ed è proprio con questo concetto che si presenta Job Acting-i mestieri del teatro. Di cosa si tratta è presto detto, Job Acting-i mestieri del teatro è un progetto promosso dalla Fondazione Torino Ragazzi e Giovani Onlus e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù e dalla Regione Piemonte- direzione Cultura Turismo e Sport/Settore Politiche Giovanili.

L’iniziativa ha visto la realizzazione di una serie di laboratori gratuiti, organizzati da compagnie teatrali che operano sull’area piemontese, destinati ai giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. I laboratori hanno preso piede a partire da febbraio 2012 e si concluderanno con la festa finale prevista per il prossimo 7 luglio, alla quale siete tutti invitati. Durante la manifestazione, che avrà inizio alle 17 presso la Casa del Teatro sita in corso Galileo Ferraris 266 a Torino, le varie compagnie si alterneranno sul palco per presentare il saggio finale frutto del lavoro intrapreso durante l’anno.

L’impegno è stato gravoso sia per gli insegnanti che per gli allievi ma il risultato finale ha ripagato tutti degli sforzi sostenuti, i ragazzi infatti hanno avuto la possibilità di frequentare stage  tenuti da esperti della scena teatrale e hanno seguito passo passo, la costruzione dello spettacolo finale.  Le città che hanno preso parte al progetto sono state Torino, Asti, Ciriè, Torre Pellice e Verbania grazie all’aiuto delle compagnie Dottor Bostik/Unoteatro conosciuta per il suo “teatro degli oggetti”, la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus che seguendo la scia del Teatro dell’Angolo mira a promuovere la cultura tra i giovani stimolandone le varie espressioni artistiche, la pinerolese Nonsoloteatro il cui obiettivo è far arrivare la cultura a tutti, Stliema/Unoteatro che lavora con bambini e ragazzi considerati come i veri portatori di cultura.

All’appello non poteva mancare Onda teatro, la compagnia torinese attiva dal 1996 e diretta dall’autore, attore, regista Bobo Nigrone, dall’autrice, attrice e coreografa Mariapaola Pierini  e da Nicoletta Scrivo esperta nell’ambito della organizzazione e promozione teatrale. Onda Teatro è particolarmente sensibile alle tematiche inerenti al territorio, già da qualche anno, infatti, Bobo Nigrone è attivo con il suo progetto dal titolo Teatro Urbano che vede la realizzazione di produzioni teatrali in ambienti diversi dal teatro vero e proprio quindi è frequente assistere a rappresentazioni firmate Onda teatro in piazze o ancora su mezzi di trasporto pubblico.  Non c’è dunque da stupirsi se la compagnia partecipa a Job Acting- I mestieri del teatro con la performance dal titolo Scena Urbana.

I 13 ragazzi che hanno accettato la sfida lanciata dal regista, hanno contribuito direttamente alla realizzazione del progetto, sotto la guida degli insegnanti Bobo Nigrone e Francesca Rizzotti,si sono messi in gioco e attraverso  i movimenti e soprattutto l’improvvisazione hanno dato vita ad una performance che gioca sul linguaggio del corpo e ovviamente sul rapporto con la città

Se l’evento vi incuriosisce non mancate sabato 7 luglio,partecipate numerosi, non avrete di che pentirvi. Nel corso della stessa serata, intorno alle 20.30 sarà inoltre proiettato un video dal titolo WORK IN PROGRESS  che ritrarrà i momenti salienti dei vari laboratori. Il video è realizzato da Concentra.to- fresh viedo solutions in collaborazione con gli studenti  dell’IPSSP Albe Steiner di Torino.

L’ingresso è gratuito, per maggiori informazioni telefonare alla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus al numero 011.19.74.02.82.

 

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