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11 giugno 2012

Sensualità all’Università

Dopo nove mesi ricchissimi di concerti, ai quali hanno preso parte artisti del calibro del premio oscar Nicola Piovani, il pianista Ramin Bahrami o l’asso del jazz Enrico Pieranunzi, chiude questa sera la stagione in abbonamento della IUC, l’Istituzione Universitaria Concerti, un ospite d’eccezione: il ballerino, coreografo e regista Miguel Angel Zotto, che porta in scena, nell’aula magna dell’Università La Sapienza di Roma, il nuovo spettacolo Tierra mia querida.

Per chi non sapesse di chi stiamo parlando, è sufficiente dire che Zotto, cinquattraquattrenne argentino, viene considerato il miglior tanguero del nostro secolo, eletto in Argentina tra i migliori tre ballerini di tutti i tempi. Studia il tango da quando aveva diciassette anni, i suoi primi maestri sono stati il padre, un attore argentino ed il nonno, che di cognome faceva Zotta.

Il cambio dell’ultima vocale è dovuto ad un errore di trascrizione nel registro argentino degli immigrati, infatti, la famiglia Zotta lasciò Campomaggiore, un piccolo paese della Lucania, nel1884, in cerca di miglior fortuna nel Sud America, così come molte altre famiglie italiane.

E’ noto come interi quartieri siano nati, in Argentina, da iniziali accorpamenti di comunità italiane, come il mitico La Boca, tanto caro a scrittori e poeti. Lo stesso ballo del tango non sarebbe mai esistito senza l’apporto dei musicisti italiani: a testimoniarlo ci sono ancora i cognomi dei grandi artisti del tango, uno su tutti Astor Piazzola.

Zotto, oggi accademico della National Tango Academy di Buenos Aires, ha girato con diverse compagnie, tutto il mondo: Sidney, New York, Honk Kong, solo per citare alcune delle tappe più recenti. Tuttavia, la vera fama arriva nel 1984 grazie a Broadway, dove ottenne una parte in Tango Argentino, il musical di Prezzoli e del mitico chitarrista Segovia

Forse qualcuno tra i più affezionati spettatori del piccolo schermo lo ricorda per una breve partecipazione al festival di San Remo del 2011, dove si esibì in un numero di danza con la connazionale Belen Rodriguez, allora conduttrice della manifestazione canora nostrana.

Al pubblico dell’Università si presenterà nel più classico degli ensemble, il sestetto, che già dal nome è tutto un programma: Tipico Viento de Tango, composto dagli immancabili bandoneon (Llevo el Sur, como un destino del corazon, soy del Sur, como los aires del bandoneon), due violini, contrabbasso e pianoforte.

A completare il tutto, la cantante Monica Marziota ed il corpo di ballo di Miguel Angel Zotto.

Verrà eseguito un vasto repertorio di milonghe, vals creoli e tanghi. Lo spettacolo è assicurato.

Cos’altro aggiungere?

 

Per chi fosse interessato:

Tierra mia Querida

martedì 12 giugno 2012 ore 20 e 30

Aula magna dell’UniversitàLa Sapienzadi Roma

Biglietti:
Interi euro 25 – euro 20
Giovani fino a 30 anni euro 8, Giovanissimi euro 4
Ridotti:euro 20 – euro 16

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