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25 giugno 2012

Stress, si da studio: ecco come avviene e cosa fare per evitarlo

Stress da studio
Stress da studio

Stress da studio

Ore, tante ore passate sui libri, tante ore passate a leggere e ripetere ogni contenuto che sia importante sapere rischiando cosi uno stress da studio!

E’ cosi che tanti studenti dediti allo studio passano il loro tempo, e per sentirsi più sicuri esagerano a stare sui libri. Siamo talmente abituati a sentire la parola ‘stress” che a volte non le si addice la giusta importanza.

Lo stress da studio colpisce migliaia di studenti ,soprattutto quei studenti universitari che nel periodo che precede gli esami accompagnano il loro stress da studio insieme ad uno stato d’animo d’ansia.

Non solo, possiamo aggiungere che molti universitari accompagnano questo periodo stressante con sostanze stimolanti – eccitanti come caffè, sigarette, che possono sembrare un aiuto indispensabile, ma a lungo andare influiscono sull’apprendimento e sulle capacità riflessive.

Oltre a questi elementi di ”sostegno” può incidere anche una mal nutrizione o avere poco tempo per svagarsi. Sicuramente questa variabile non va trascurata , dopo ore che uno studente è concentrato nel fissare i concetti fondamentali di una qualsiasi materia diventa necessario ”staccare la spina”, mettere in pausa il proprio cervello per poi riattivarlo più assorto di prima.

Anche se si è soddisfatti del proprio lavoro e della propria intensa durata, successivamente il minimo che si possa fare è quello di chiudere i libri e rilassarsi. Bisogna attribuire anche un valore altrettanto significante per quel che riguarda il relax.

Riposare in senso fisico, ma anche psichico, ed è per questo che si consiglia anche di dormire minimo per qualche ora, di avere un sonno riposante e tranquillo perchè non aiuta solo a salvaguardare il proprio benessere, ma anche a recuperare tutte quelle energie che si sono spese durante l’arco di tutta la giornata. Per questo si svalorizzano tutti quei studenti che passano la notte a studiare , che rimangono svegli e che mettono sottosforzo la concentrazione e le proprie capacità. Non è sicuramente questa la soluzione per superare al meglio un esame o una qualsiasi prova, ciò che è giusto è studiare entro i limiti che ogni studente riconosce di avere.

Tanti sono gli psicologi che si sono occupati di fornire una soluzione per quanto riguarda questo problema e hanno fornito la loro opinione affermando che lo stress è una reazione tipica di adattamento del corpo ad un generico cambiamento psichico e talvolta anche fisico, incitando i vari studenti a non stressarsi per situazioni che siano troppo banali, mantenere con costanza il proprio livello di efficienza, solo cosi si può avere un esito positivo anche perchè il troppo stress non porta nessun vantaggio,anzi.

Il loro consiglio è anche quello di alternare lo studio individuale allo studio di gruppo, in quest’ultimo caso si possono avere vari riscontri e spiegazioni tra i molteplici studenti, i quali non solo possono avere delle delucidazioni su argomenti alquanto difficili , ma rendono lo studio meno pesante e più vivace.

Il metodo dello studio di gruppo è notevole perchè si possono sfruttare l’approfondimento, il ripasso, la memorizzazione, insomma questo metodo è consigliato perchè costituisce un valido sopporto alla preparazione di un esame. Oltrettutto bisogna ridurre lo stato d’animo di ansia che sicuramente non giova in positivo per la prestazione di ciascun studente.

Secondo alcune statistiche un buon livello di ansia può motivare e incitare a dare di più, ma quando le condizioni non sono poi cosi ottimali diviene un problema, perchè la propria prestazione diventa scadente. 

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