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11 giugno 2012

Trasparente come l’acqua… by Profumo!

Roma – Francesco Profumo, ministro dell’istruzione, punta a concorsi trasparenti.

Diventa una missione quella del ministro Profumo, la questione dei concorsi dove, secondo quanto affermato dallo stesso, non ci sarebbe la trasparenza necessaria.

Il suo discorso è chiaro e con diversi punti cardine: – “La scuola ha bisogno di una iniezione di giovani“.

Cosa verissima, una delle tante verità dell’Italia sempre più terremotata oltre che nel corpo, anche nello spirito.

«La legge attuale prevede che il 50%  dei posti siano assegnati sulla base di graduatorie e il 50% attraverso un concorso pubblico», ma se ne verificano di stranezze in entrambi i casi e rispetto a cotanta ignoranza e inesperienza di chi poi questi posti li conquista, Profumo è partito per la sua missione segreta. Scovare i famosi raccomandati e magari cercare di limitare i danni.

«Stiamo facendo la fotografia; credo dobbiamo trovare un equilibrio tra le attese delle persone” –  pronte per il tanto atteso pensionamento – “e quelle dei giovani. L’ipotesi su cui stiamo ragionando é quella di fare una ripartizione proporzionale tra posti recuperati attraverso le graduatorie e posti messi a concorso».

Che possa essere la volta buona per fare un pò di chiarezza in tutto ciò che ci sembra alquanto oscuro in materia?!

Profumo pensa anche a quanto possa essere importante risistemare la scuola italiana da un punto di vista edile, ammettendo però che questo ulteriore progetto si potrà attuare solamente alla fine di questa crisi che sembra non finire mai.

Ovvio dire che per quanto riguarda gli stipendi dei docenti non ci saranno incrementi, sarebbe troppo oneroso.

Non ci resta che apprezzare le belle parole del ministro e augurarci che non restino solamente tali oltre a suggerirgli, magari sotto voce, che anche in parlamento ci sarebbe bisogno di più trasparenza e che il governo ha bisogno di una iniezione di giovani.

 

 

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