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23 giugno 2012

“Trecentonove” immagini foto-grafiche de l’Aquila

È dedicata alle trecentonove vittime, che persero drammaticamente la vita nel terremoto de l’Aquila il 6 Aprile 2009, la mostra foto-grafica (trattino voluto dall’artista) presso la Casa natale di Gabriele d’Annunzio a Pescara. Le immagini sono state scattate dal sociologo Claudio di Francesco che da sempre coltiva la passione per la fotografia d’arte, affrontando temi che riflettono la sensibilità umana, talvolta drammatica e dolorosa.

Le immagini riflesse raffigurano una delle porte in sequela sotto i portici di San Bernardino, sono foto scattate sempre sullo stesso punto in un arco di alcuni mesi, cogliendo in divenire le immagini del contesto urbano che mutava tra i puntellamenti dei palazzi e le armature. Come afferma lo stesso artista, le foto hanno l’obiettivo di trattenere l’azione del tempo e di cogliere  ciò che non si può vedere in una città ferita dal terremoto, racchiudendo in esso l’angoscia del non divenire e del non appartenere.

Le foto donano un forte impatto visivo ed emozionale, che presentano una realtà umiliata dove è percepibile l’aspetto di estraniazione e di lontananza dell’io narrante. La foto simbolo di questa mostra è certamente quella che scorge l’immagine di un’aquila che con il becco cerca di afferrare la città e di risollevarla ad una condizione di rinascita.

La mostra è stata inaugurata lo scorso 15 Giugno e le foto saranno esposte fino al 15 Luglio 2012. Inoltre, per chi non è mai stato nel museo potrebbe essere un’ottima occasione per visitare la casa natale del Poeta: il percorso prevede la visita delle singole stanze della “casa-museo”, che conservano arredi e mobili d’epoca e decorazioni parietali di particolare pregio artistico. Ogni stanza è illustrata con una didascalia che ripropone quei brani del “Notturno” in cui il Poeta ricorda con parole ricche di sentimento sia gli ambienti e gli oggetti sia le persone a lui care.

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