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20 luglio 2012

Battute finali per Teatro a corte

Finale col botto per la dodicesima edizione del festival Teatro a corte. Per chi avesse perso le puntate precedenti, si tratta della rassegna  diretta dal regista Beppe Navello e sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Regione Piemonte, da Provincia e Comune di Torino, dalla Fondazione Crt e dalla Reale Mutua Assicurazioni che porta il teatro nelle dimore sabaude.

A partire dallo scorso 6 luglio, sono state 20 le compagnie provenienti da dodici nazionalità diverse ad esibirsi in performance che hanno mozzato il fiato a frotte di appassionati entusiasti. Oltre all’Italia erano presenti la Francia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio, Slovacchia, Israele, Olanda, Danimarca, Portogallo, Stati Uniti e Brasile.

Il weekend conclusivo aprirà il sipario questa sera alle 19.30 con la Danish Dance Theatre che guidata dal grande coreografo Tim Rushton, si esibirà sul palco del teatro Astra con Love songs spettacolo che lega il talento del pluripremiato corpo di ballo danese con le calde vibrazioni della voce jazz di Caroline Henderson.

Alle 21,30, alla Cavallerizza Reale, Claire Cunnigham torna ad emozionare il suo pubblico con Me (Mobile/Evolution)  . Con il suo tutù nero e le sue stampelle, l’artista inglese balla sulle note di Singing in the Rain rendendo la sua disabilità un punto di forza.

Spostandosi in Piazzetta Reale, questa sera e domani alle 21,30, si potrà assistere alle due video installazioni dell’artista scozzese Billie Cowie: Tango di Soledad  definito come semplicemente splendido dalla critica newyorkese grazie all’interpretazione magistrale di Amy Hollingsworth e che parla di un amore perduto e T’es pas le seule che sfruttando la tecnologia del 3D, da allo spettatore l’impressione che la performance sia destinata solo a lui.

Ma a Teatro a corte c’è spazio anche per la prosa e allora tutti pronti per sabato 21 alle 18 Le intermittenze della morte tratto dal romanzo del premio Nobel  Josè Saramago e portato in scena da Itaca Teatro e Quinta Parede.

Dalle 19,30 sarà la volt di Cie Circocentrique che con il suo Respire saprà tenere il pubblico con il fiato sospeso per l’intera durata dello spettacolo creando una reale interazione tra acrobati e pubblico all’interno di un gioco che si concluderà solo allo scadere dell’ultimo minuto di performance.

Per i saluti finali è stato scelto il Castello di Rivoli, proprio qui infatti, domenica 22 a partire dalle 18 il pubblico potrà assistere al nuveau cirque dei Gandini Juggling e di Chloe Moglia/Cie Rizhome oltre che alla videoinstallazione del già citato Billie Cowie  dal titolo Jenseits che condurrà alla chiusura del sipario con il Balletto dell’Esperia intitolato Tracce I/II per il quale il coreografo Paolo Molhovich ha tratto ispirazione dalle opere esposte presso il museo dando vita ad un vero e proprio dialogo tra forme artistiche differenti.

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito web  http://teatroacorte.it/.

fonte foto: tafter.it

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