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12 luglio 2012

Festivaletteratura alla ricerca di collaboratori

L’edizione 2012 di Festivaletteratura, la manifestazione che dal 1997 ha reso Mantova uno dei luoghi d’incontro più apprezzati dagli appassionati di letteratura (e non solo), non partirà che il 5 settembre, ma la macchina organizzativa è ovviamente già in moto e necessita di un aiuto per poter funzionare al meglio.

Se il programma del festival ancora non è stato stilato in maniera definitiva, anche se sul sito web già si può leggere un lunghissimo elenco di romanzieri, giornalisti, registi e artisti di vari ambiti che dovrebbero prendere parte alla manifestazione, è però scontato che per preparare al meglio la cinque giorni mantovana sarà necessario il lavoro di molte persone, che dovranno occuparsi delle molte esigenze degli ospiti e di coloro che intendono assistere ai numerosi incontri previsti.

A questo scopo, anche quest’anno il comitato organizzatore di Festivaletteratura chiede una mano a tutti i ragazzi nati prima del 1997 che abbiano voglia di partecipare come volontari alla realizzazione del festival: come già detto, mettere in piedi una manifestazione così grande richiede molto lavoro in vari ambiti, e chi vorrà dare il suo contributo potrà scegliere la mansione a lui più congeniale da una lista assai ampia.

Riportiamo qui sinteticamente alcuni dei compiti che potranno essere svolti dai ragazzi che daranno la loro disponibilità (chi volesse saperne di più può scaricare i moduli e il vademecum a questo indirizzo): si passa dal lavoro più strettamente logistico, come i servizi di biglietteria, l’allestimento dei palchi, il servizio informazioni e quello eventi (che comprende l’assistenza al pubblico e agli autori, il controllo degli ingressi agli incontri ed altro ancora), a quello come autisti ed accompagnatori per gli autori stranieri, fino a seguire i laboratori e gli incontri con i bambini per assicurarsi che anche lì tutto proceda per il meglio.

Fare i volontari a Festivaletteratura non vuole però dire esclusivamente montare palchi, staccare biglietti o accompagnare in giro per Mantova gli autori stranieri, tutti compiti certamente indispensabili ma stancanti e per i quali non tutti sono tagliati. I ragazzi che vorranno (e che siano ovviamente in possesso delle abilità necessarie) potranno svolgere anche incarichi di tutt’altro genere: ad esempio, ci si può proporre anche come fotografi o operatori video, in vista della realizzazione del dvd ufficiale della manifestazione o della pubblicazione di materiale sul sito della manifestazione, oppure si può svolgere il lavoro di inviato della redazione on-line, che consiste nel redigere in breve tempo la cronaca, che sarà pubblicata sul sito, di alcuni degli incontri del festival.

Infine, c’è  Blurandevù: i volontari più coraggiosi potranno, in questa particolare serie di incontri, intervistare alcuni degli ospiti della manifestazione. Ovviamente, dal momento che per molti sarà la prima esperienza di questo tipo, a coordinare il lavoro e ad aiutare questi volontari ci sarà un gruppo di “esperti” composto da uno scrittore e da altri ragazzi già pratici di questo genere di lavoro, che contribuiranno alla stesura della scaletta e alla definizione dei temi da affrontare insieme all’ospite di turno, prima di lasciare il campo ai futuri moderatori ed intervistatori.

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