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15 luglio 2012

Rassegna teatrale Antica Paestum della Compagnia del Giullare

Con l’arrivo dell’estate nella provincia di Salerno arrivano anche i festival estivi, opportunità uniche per assistere a spettacoli all’aperto in luoghi suggestivi. Una proposta perfetta per trascorrere le notti estive in modo diverso è data dalla rassegna teatrale “Antica Paestum”.

Si è deciso di investire nuovamente in questo progetto” dice il direttore artistico Andrea Carraro, “questo a dimostrazione che oggi è di notevole importanza investire nella cultura”.

Sarà la Compagnia del Giullare a portare in scena i diversi spettacoli previsti all’interno della rassegna.  Alcuni di questi sono già stati accolti con entusiasmo e applausi dal numeroso pubblico sempre presente : infatti dopo i successi del 29 e 30 giugno con lo spettacolo “Le Memorie di Adriano” tratto dall’omonimo romanzo di Marguerite Yourcenar, numerosi sono accorsi anche venerdì 6 e sabato 7 luglio. Gli attori sono andati  in scena con la più classica e nota tragedia di Euripide “Le troiane”. Venerdì 20 e sabato 21 luglio invece il terzo e ultimo spettacolo della rassegna sarà l’ “Edipo Re” di Sofocle“.

Ecco brevemente la trama di una delle tragedie più celebri di tutto il teatro tragico greco :
protagonista della tragedia e’ Edipo, che e’ diventato re di Tebe dopo che ha liberato la città dalla Sfinge ed ha sposato la regina Giocata. Ora Tebe e’ afflitta da un tremenda pestilenza e l’oracolo consultato rivela che la pestilenza avrà termine soltanto quando sarà cacciato dalla città l’uccisore di Laio, il re precedente, che era stato ucciso da uno sconosciuto lontano dalla patria. Edipo vuole sapere dall’indovino Tiresia il nome del colpevole, ma questi prima si rifiuta di dirglielo, ma infine è costretto a dirgli che è proprio lui.
Gli dice inoltre che è figlio di Laio e che quindi la regina che ha sposato, Giocasta, è sua madre. Edipo, incredulo, scaccia Tiresia, ma si ricorda di avere ucciso uno sconosciuto per questioni di precedenza sulla strada di Corinto. Il sospetto in lui prende corpo dopo che ha saputo dalla moglie Giocasta le circostanze della morte di Laio.
Giunge un messo ad annunziare la morte di Polibo, re di Corinto, di cui Edipo si credeva figlio, ed il messo aggiunge che egli stesso aveva ricevuto Edipo neonato da un pastore di Tebe e lo aveva dato a Polibo, che lo aveva accolto come un figlio. Edipo fa chiamare il pastore e questi conferma il racconto e dice di avere ricevuto il neonato dal re Laio, che ne era il padre e che intendeva liberarsene, perché un oracolo gli aveva predetto che sarebbe stato ucciso da suo figlio, il quale avrebbe sposato la madre. Edipo fugge dentro la reggia e poco dopo un servo annuncia che Giocasta si e’ uccisa e che Edipo con le fibbie dell’abito della madre-moglie si e’ percosso gli occhi accecandosi.
La tragedia si chiude con la scena di Edipo cieco che raccomanda le figlie Antigone ed Ismene al cognato Creonte.

Il palcoscenico d’eccezione selezionato sarà Il Tempio di Nettuno, che  è considerato come l’esempio più perfetto dell’architettura dorica templare in Italia e in Grecia grazie alla sua struttura grandiosa e possente e l’armonia delle proporzioni, “un’esperienza incredibile” la definisce Andrea Carraro, “Non c’è altro posto al mondo in cui lo spettatore possa stare seduto dinanzi ad un tempio maestoso come quello di Poseidone”.

La manifestazione è stata studiata anche per dare spazio ai più giovani di avvicinarsi alla cultura, ogni sera saranno messi a disposizione  degli studenti che ne faranno richiesta 15 biglietti.

Tutti gli studenti amanti del teatro e del teatro classico potranno avere quindi l’occasione di fare un tuffo nel passato, di ascoltare i versi di Sofocle e Euripide riecheggiare tra i templi sapientemente illuminati: particolari significativi dell’area archeologica saranno saggiamente sottolineati insieme agli scorci circostanti, creando un’atmosfera unica e suggestiva.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21. Per le informazioni e la prenotazione dei biglietti, del costo di 15 euro, è possibile collegarsi al sito www.compagniadelgiullare.it.

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