• Google+
  • Commenta
4 luglio 2012

Sul Monte Rosa col tablet alla scoperta della Vallée

Vista la insopportabile calura che attanaglia le grigie e frenetiche città del nostro Paese, verrebbe da pensare che una breve ma intensa full immersion nel rigenerante clima montanaro è quello che ci vuole.
Quest’anno, poi, per chi sceglierà come meta della propria pausa estiva le vette alpine, le sorprese saranno tutte hi tech.

Ad esempio, dopo l’installazione, lo scorso inverno, del wi-fiGuglielmo” sulle piste da sci da parte del consorzio Dolomiti Superski, le province autonome di Trento e Bolzano hanno ultimato in diversi comuni la copertura del territorio con rete wireless pubblica. Così, dopo l’era delle web tv di montagna (e di mare), ecco che i luoghi ameni delle vacanze di molti si informatizzano, avanzando tecnologicamente in modo inesorabile per essere sempre più alla portata dei nostri schermi.

Certo, i puristi delle ferrate e delle passeggiate più hardcore potrebbero obiettare che, trovarsi sul sentiero con maniaci del download e del podcast, magari intenti a guardarsi in streaming l’ultima edizione del tg, sarebbe uno scempio nei confronti del fascino dell’escursionismo. Tuttavia, nell’epoca delle informazioni digitali, l’intuizione di offrire ai vacanzieri d’alta quota la possibilità di navigare come e dove vogliono, sembra davvero strategica (specialmente in periodi di crisi), come del resto già succede – lo abbiamo visto – per chi alla montagna preferisce la spiaggia.

Sull’onda dell’innovazione c’è chi ha deciso di non fermarsi alla creazione di una wi-fi area comunale, spingendosi fino alla creazione di un’applicazione che permetta, al turista scarpinatore dotato di tablet o smartphone, di conoscere tutto quello che la valle di montagna prescelta può offrirgli.

L’idea, per il momento, è valdostana: la regione della Valleé, infatti, ha presentato pochi giorni fa una app dedicata al panorama culturale a 360° previsto per la stagione estiva.
L’applicazione, chiamata VdA Cultura, prevede, in particolare, il calendario completo delle manifestazioni che animeranno i soggiorni dei turisti: la selezione dei singoli eventi, inoltre, è possibile attraverso la ricerca della tipologia, del nome e della data, secondo quanto desiderato.

Durante la presentazione dell’applicazione, l’assessore regionale alla cultura, Laurent Viérin, ha anticipato che nel corso dei prossimi mesi verrà rilasciata una nuova versione della app, che aggiungerà alla consultazione anche i siti archeologici, i complessi museali e i luoghi di culto storici, arricchendo, dunque, il database esplorabile col patrimonio storico-artistico.

Al ritorno da una ferrata, quindi, dopo un bel boccone di polenta al formaggio, basterà visitare il proprio marketplace (l’applicazione è disponibile sia per Android che per iOS) e scoprire che evento c’è in programma per quella serata, magari nell’incantevole scenario di uno dei chateaux, sovrastati dalle imponenti cime del Cervino o del Gran Paradiso.

Google+
© Riproduzione Riservata