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24 luglio 2012

“The Vatican Files”: 150 anni di diplomazia vaticana

Non un romanzo, ma un saggio d’attualità e storia che ripercorre un secolo e mezzo di diplomazia della Chiesa.

The Vatican Files è l’ultimo libro di Matteo Luigi Napolitano, Professore associato di Storia delle relazioni internazionali, Facoltà di Scienze Politiche presso l’Università degli Studi “G. Marconi” di Roma, Critico Storico per la rivista “La civiltà cattolica” e Consulente Parlamentare.

Quattrocentoventidue pagine di inchiesta, ben documentata da materiale inedito riportato alla luce con la cura e la partecipazione classica di uno storico che persegue la verità dei fatti. Un ritratto lucido e fedele dell’Italia cattolica attraversata dai più controversi episodi che hanno generato annosi dibattimenti fra gli storici. Dai silenzi di Pio XII, alle rivelazioni di Wikileaks, dall’opposizione di Pio XI ai totalitarismi, le prove di disgelo di Giovanni XXIII e i rapporti di Giovanni Paolo II con Reagan e Gorbaciov, sono alcuni degli avvenimenti analizzati dal volume di Napolitano.

Il piacere di una lettura coinvolgente culmina a più riprese in numerose curiosità, ad esempio il motivo per il quale non si festeggia la data della breccia di Porta Pia ma quella della conciliazione al tempo del Fascismo, la vicenda del Colonnello dei Carabinieri Giovanni Frignani, che arrestò Mussolini dopo il Gran Consiglio del 1943, e altro ancora.

Matteo Luigi Napolitano non è nuovo nel trattare argomenti che costituiscono le fondamenta del nostro presente. La costante anche nelle altre sue pubblicazioni è, infatti, la ricerca del passato: Mussolini e la Conferenza di Locarno (1925). Il problema della sicurezza nella politica estera italiana, 1996; Pio XII tra guerra e pace. Profezia e diplomazia di un papa (1939-1945), 2002; Angelo Roncalli – Giovanni XXIII. La mitezza e la determinazione, l’umiltà e il coraggio, 2004; Diplomazia delle risorse e rapporti euro-atlantici, 2004; Il Papa che salvò gli ebrei, 2004; Pacelli, Roncalli e i battesimi della Shoah,  2005.

Tutti temi non facili e figure autorevoli ai quali Napolitano è riuscito ad attribuire maggiore autenticità e consistenza, con un linguaggio divulgativo che è in grado di raggiungere il pubblico più ampio.

Daniela Angius

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