• Google+
  • Commenta
5 luglio 2012

Verona, la paghetta non basta? Meglio rubare

Quattro amici, tre minorenni e un maggiorenne, hanno svaligiato un deposito per i propri sfizi.Lo scorso 25 giugno un deposito del Comune di Grezzana destinato alla pesca di benificienza era stato svaligiato: il bottino alla fine comprendeva un televisore da 32 pollici, una macchina fotografica digitale, un lettore dvx, una macchina automatica per il caffè, un piccolo aspirapolvere, un cellulare e giocattoli della scuola d’infanzia parrocchiale. Subito si è pensato ad una banda di ladri specialisti in questi colpi. Poi, le molte indagini e inchieste da parte dei Carabinieri di Verona hanno portato al recupero della rifurtiva e alla vera identità dei responsabili: quattro studenti della provincia di Verona, figli di famiglie “assolutamente normali”, a detta degli investigatori.

Tra ieri e oggi i colpevoli sono stati fermati. Si tratta di tre minorenni con un’età compresa tra i 15 e i 17 anni, due italiani e un albanese, e di un 18enne romeno. Il più giovane dovrà difendersi dall’accusa di ricettazione, mentre gli altri sono accusati di furto aggravato. Un bel colpo per il tranquillo Comune di Grezzana, che non credeva all’esito delle indagini quando i ragazzi si sono giustificati, dicendo che la paghetta settimanale dei genitori non bastava per le loro spese, per i loro sfizi. Questo problema non riguarda solamente il Comune di Grezzana, ma tutta Italia. Spesso i genitori regalano tanti soldi ai loro figli non sapendo quanto e come spendono la paghetta. I ragazzi, soprattutto a quell’età, vanno seguiti per evitare bravate o di sporcare le fedine penali, come in questo caso.

Google+
© Riproduzione Riservata