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9 agosto 2012

A rischio l’Università made in England: le tasse triplicate fanno fuori quindicimila studenti

Dopo i caldi giorni della spending review all’italiana che hanno portato a tagli per Università e Ricerca e all’aumento delle tasse universitarie con particolare “attenzione” rivolta agli studenti  fuori corso e agli alti redditi,  arriva la notizia che mai avremmo voluto sentire: anche nel resto d’Europa, l’Università è una ghiotta vittima sacrificale sull’altare della crisi.

In Inghilterra le tasse universitarie per il prossimo anno, sono state triplicate con conseguenti manifestazioni di piazza concentrate soprattutto a Londra, cuore pulsante e arrabbiato della protesta inglese.

Will Hutton, preside dell’Hertford College di Oxford, ha presieduto una commissione per analizzare i dati e studiare il problema.

È stato calcolato che a causa di questi aumenti, oltre quindicimila studenti non potranno iscriversi al nuovo anno accademico e che non premiando il merito (cosa che accade o meglio che non accade anche in Italia), tanti bravi studenti saranno costretti a lasciare.

In seguito agli aumenti adottati, le iscrizioni agli Atenei inglesi sono calate di quasi il 9% : troppe di questi tempi, le 9 mila sterline di media necessarie per avere una istruzione superiore.

Secondo Hutton, il rischio concreto è che sul territorio inglese possano sopravvivere solo le grandi università private dove crisi e tasse non spaventano i figli dei grandi portafogli e che invece per tutte le altre università del Regno, sarà solo questione di tempo e verranno fagocitate dalla crisi.

Insomma alla fine a guardar bene, tutto il mondo è paese e l’Europa (o almeno diversi Paesi che la compongono), nonostante leggi e normative volte a garantire il diritto alla studio e l’importanza dell’istruzione superiore e universitaria, ha perso di vista la necessità di puntare proprio sull’Università per uscire dalla crisi e non solo come “cassa” per attingere a fondi.

Gli studenti universitari sono così chiamati a soffrire e a combattere (non in senso fisico naturalmente) per poter avere diritto ad una buona istruzione e ad un futuro con qualche certezza in più e qualche tassa in meno.

Foto tratta da: www.beinlondra.it

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