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28 agosto 2012

Canada: continua la rivolta studentesca

“Questa è la sesta manifestazione nazionale da Marzo: è iniziato tutto il 22 marzo con una grande mobilitazione del movimento studentesco. Da allora il 22 di ogni mese si organizza una grande manifestazione.”

E’ Camille Robert dell’ associazione degli studenti CLASSE, in un intervista raccolta dal Fatto Quotidiano TV, a porre l’accento sull’importanza di tale manifestazione. La protesta degli studenti contro il caro vita, e la stangata che colpirà  gli universitari con un aumento delle tasse universitarie stimato intorno al 75% , continua senza sosta.

Gli studenti, oltre 12.000, hanno invaso le piazze della città, manifestando sia contro gli aumenti, sia contro le scelte del governo per arginere la protesta. Spiega Camille Robert “E’ iniziato tutto il 22 Marzo con la più grande manifestazione del movimento studentesco che ha lanciato lo sciopero generale illimitato degli studenti del Québec. Da allora ogni 22 del mese facciamo un grande manifestazione. Siamo stati più di 100.000 studenti a scioperare cu circa 360.000, quindi è veramente una mobilitazione molto importante per il movimento studentesco.In realtà è la mobilitazione più importante come partecipazione ma anche come durata, sono ormai 6 mesi d sciopero mentre solitamente dura 6 o 8 settimane.”

Annunciate inoltre dal governo le elezioni entro il 4 settembre.”Le elezioni – continua Camille Robert- mettono in ombra il movimento studentesco e mettono in ombra la commissione Charboneau, che deve indagare sulla corruzione nel governo quindi abbiamo l’impressione che queste elezioni servano ad occultare tutte le cose che il governo liberare vuole nascondere.

L’aumento delle tasse stimato intorno al 75% nei prossimi 5 anni , ha scatenato le proteste degli studenti canadesi. Numerosi da Febbraio gli scioperi e le manifestazioni che ricorrono ogni 22 del mese. Dure le proteste anche contro il governo che ha deliberato restrizioni repressive del dissenso, ormai diffuso fra la maggior parte degli studenti, le quali forse addirittura limiterebbero pesantemente il diritto a manifestare ed associarsi liberamente:

le proteste in tutto il paese sarebbero dunque state “ingabbiate” da una legge che “vuole porre fine allo sciopero degli studenti durerà un anno solo per far tacere gli studente. Reprime il diritto di manifestazione e di associazione, impedendo l’applicazione dei mandati di sciopero generale illimitato. E’ una legge che minaccia la libertà di associazione e la libertà di espressione” -Camille Robert dell’ associazione degli studenti CLASSE-

Secondo Martine Desjardins- Presidente FEUQ- Associazione degli studenti universitari: “Oggi durante la campagna elettorale, il 22 agosto assume un significato ancora più importante. Sempre rispetto all’aumento previsto dalle tasse universitarie. Ma vogliamo anche parlare della nostra concezione delle’istruzione

Dello stesso parere, Jeanne Raynolds -Associazione degli studenti CLASSE- la quale si chiede inoltre il “perché la competitività e la crescita economica a tutti i costi prende il sopravvento sul benessere collettivo di un’intera società? Questo per noi è un problema , ed è anche per ciò che associazioni sono con noi in strada.”

Ci sono politiche neo liberali instaurate di nascosto, senza dibattito pubblico in Québec da ormai più di vent’anni  -sostiene a gran voce Veronique LaFlamme – Coalizione contro la privatizzazione dei servizi pubblici- Il risultato è la diminuzione e l’indebolimento dei nostri servizi pubblici e la loro mercificazione. Inoltre le politiche neo liberali di questo tipo causano un impoverimento collettivo e creano un divario sempre più grande tra ricchi e poveri.”

Immancabili le reazioni del mondo politico:Questo evento oggi non coinvolge solo gli studenti, ci sono anche le associazioni, gli ambientalisti sindacalisti le femministe – dichiara Francoise David del partito Québec Solidaire- quindi essere presenti ci appare normale come Québec Solidaire. Rivendichiamo la giustizia sociale, vogliamo lottare contro le disuguaglianze volgiamo domare la classe degli affaristi . E’ ora per il popolo di decidere per se stesso.”

 

FONTE immagini: Youtube

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