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29 agosto 2012

Il fuoco proibito

L’ estate porta con se il fuoco, fuoco doloso e arsura di stagione ed esso si ripresenta come fonte di vita e causa di distruzione.

L’elemento  fuoco  è un’energia yang o energia positiva, non per caso si proietta verso l’alto ed attraverso il fervore che la pervade e gli strumenti di luce e calore che la contorniano, illumina e riscalda il mondo.

Il sole che è fuoco puro, rappresenta l’immortalita’ ed insieme la trasformazioneLa purificazione che è connessa a questo elemento è appartenente ad entrambe i concetti. Rinascita come purificazione ed immortalità nel senso della reiterazione infinita di essa.

Il fuoco è un potente taumaturgo, in grado di compiere la trasmutazione dei metalli, e perciò i filosofi lo consideravano come il più straordinario dei poteri occulti della natura.  Esso corrobora l’aria, riscalda l’acqua, e nella terra trova il suo radicamento.
Questo elemento è legato al concetto di azione, all’impulso, all’inizio delle cose, alla creatività, alla vitalità, quindi anche all’irruenza e all’impulsività.  Ad esso sono associate le qualita’ del coraggio, la forza, la passione e la determinazione. Il fuoco è allor come un’intuizione, una fiammella che poi ha bisogno di trovare la sua struttura, altrimenti si spegne. Il suo scopo è accendersi, non durare. Per questo ha bisogno della Terra, per trovare la sua direzione.

Per il fatto di aver assunto spesso un’ importanza simbolica, il fuoco ha per numerose religioni e tradizioni culturali significato lo sviluppo della civiltà. Nella tradizione greca e romana era Era comunemente associato alle qualità dell’energia, della grinta e della passione. Secondo la  mitologia greca,  Prometeo  rubò il fuoco agli dèi per donarlo agli umani bisognosi di aiuto, trasmettendone in loro la potenza; fu per questo punito da gli dèi che lo incatenarono a una montagna mentre un’aquila gli divorava il fegato.

Il fuoco è il potere che gli uomini hanno ottenuto e per esso sono condannati come dotti di un frutto proibito, come scontanti il peccato originario in una rigenerazione d’ immortale vendetta.

 

fonte foto: spazio.libero.it

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