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30 agosto 2012

Le stanze del vetro: Carlo Scarpa e Venini

E’ stata inaugurata ieri Carlo Scarpa. Venini 1932-1947, la prima mostra dell’ambizioso progetto Le Stanze del Vetro, promosso dalla Fondazione Giorgio Cini e da Pentagram Stiftung per la valorizzazione del vetro veneziano del Novecento.

Nel nuovo spazio espositivo permanente di 650 mq, restaurato dallo stuudio newyorkese Selldorf Architects sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, più di 300 opere descrivono il percorso creativo del celebre architetto veneziano negli anni in cui fu direttore della vetreria Venini. Vetri sommersi e murrine, corrosi e vetri a pennellate, ma anche disegni e bozzetti originali, fotografie storiche e documenti d’archivio rivelano l’importanza del Design nell’opera di Scarpa.

L’attività di Carlo Scarpa alla Venini si sviluppa dal 1932 al 1947” spiega il curatore della mostra Marino Barovier, “un lungo periodo durante il quale egli partecipa attivamente alla vita della fornace ideando numerosi vetri poi realizzati con diversi tessuti vitrei“. Sono la curiosità e il talento dell’architetto le chiavi del design dei vetri Venini, in cui la sperimentazione di colori e tecniche conduce a risultati singolari di altissimo livello.

Il progetto Le Stanze del Vetro presenterà nei prossimi anni numerose mostre sull’utilizzo del vetro nelle arti visive esponendo lavori di artisti come Michelangelo Pistoletto, Mario Merz e Gerard Richter. Inoltre, da aprile 2012 è attivo un Centro Studi finalizzato alla costituzione di una biblioteca specializzata e un archivio generale del vetro veneziano, all’organizzazione di seminari, convegni e laboratori e all’istituzione di borse di studio per ricercatori.

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