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17 agosto 2012

Roma come New Orleans

Sarà il Blues, anche quest’ anno, protagonista di tante serate nei locali di Roma.

Complice il prossimo arrivo della stagione autunnale, che ben si adatta alle atmosfere cupe e malinconiche di questa musica, nata oltre un secolo fa, tra le rive del Mississipi, riprenderà a pieno regime la programmazione dei concerti nei locali Blues romani.

Il fascino della musica dal vivo, si sa, crea atmosfere magiche, soprattutto se si usano strumenti acustici, tipici della tradizione rock’n blues, lontani, quindi, dal frastuono e dal chaos delle discoteche.

Oltre ai celebri standards, le griglie di accordi dei temi conosciuti, a caratterizzare il Blues sono le jam sessions, ovvero le riunioni di musicisti che si ritrovano per una performance musicale senza aver nulla di preordinato, di solito improvvisando.

Questa realtà, consolidata già dagli anni Quaranta in città come New York (chi non ha mai sentito parlare delle leggendarie sessions del Minton’s Playhouse?) esiste anche a Roma.

Tutti i martedi’ sera, ad esempio, sono previste jam sessions alle Cantine Blues, locale caldo ed accogliente situato in via Batteria Nomentana. Ma se cercate un posto che proponga buona musica dal vivo, ce ne sono ovunque nella capitale: a cominciare dallo storico Fonclea in pieno centro, passando per il Bigmama a Trstevere, fino al Pane e le Rose nel quartiere Prati, il Geronimo’s su via Appia Antica e la Locanda Blues su via Cassia;

A completare il tutto, poi, ci sono menù studiati ad hoc per questo genere di situazioni e selezioni di birre per intenditori.

Un’ armonia perfetta per passare una serata piacevole.

Dopotutto, stiamo parlando della musica dei neri americani, fatta di chitarre, tastiere scordate, voci roche ed energia o leggerezza e sentimenti, sempre in punta di corde.

Tutto nasce dal Blues: il Jazz, lo swing e il rock’ n roll.

Nell’ essenza del Blues sono raccolte la tristezza, la sofferenza e l’infelicità degli schiavi costretti nelle piantagioni di cotone.

E’, quindi, questo un genere musicale che percorre la storia di tutti gli uomini e si fa portavoce delle classi più disagiate.

Usando le parole del grande B. B. King: La prima volta che ho incontrato il Blues fu quando mi portarono qui su una nave. C’erano uomini su di me e molti altri usavano la frusta … adesso tutti quanti vogliono sapere perché canto il Blues.

 

fonte foto 1.bp.blogspot.com

 

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