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3 agosto 2012

“Too Many Late Nights” – Il nuovo album di Black Eyed Dog

Che Black Eyed Dog sia uno degli artisti realmente e di gran lunga più interessanti del panorama indipendente italiano (e non), si era già capito da tempo. Riuscire ancora a migliorarsi invece non sempre è cosa scontata. Lui invece lo ha fatto, e ci ha regalato un album davvero bello e non banale.

“Too Many Late Nights” , questo il nome dell’ultimo lavoro di Fabio Parrinello, che dopo tre anni torna lasciando da parte le atmosfere dolci e intime alla Nick Drake alle quali aveva abituato i proprio fans, per sconvolgerci (positivamente) con un disco pieno di blues dal sapore psichedelico e psicotico (a tratti alla Nick Cave) e che coinvolge dalla prima all’ultima traccia, con pezzi sensuali, suoni sexy e non comuni dal gusto retrò, come del resto tutto l’album suona di “antico”.

Too Many Late Nights fonde tutto quello che un album semplicemente bello dovrebbe avere, melodie accattivanti ma non per bimbi con l’ipod, eleganza e raffinatezza di suoni, una voce che lascia sempre il segno e testi con una certa vena poetica e un suono dal sapore internazionale (mixato da Hugo Race e J.D. Foster tra Sicilia, U.S.A. ed Australia) che attira sempre ma che non è facile da riprodurre per chi è italianissimo..anche se poi l’anima di ognuno di noi può avere mille nazionalità e quella di BED è una di queste. Questo album suona anche di Waines (è stato registrato negli studi palermitani di Fabio Rizzo dei Waines per l’etichetta 800A Records) e per una volta parliamo di riferimenti tutti e solo italiani (siciliani per l’esattezza!).

 

Foto: www.facebook.com/theblackeyeddog

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