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11 settembre 2012

A Cagliari premio tesi “Università, Città, Casa” per laureati in Architettura

Avrà luogo domani, 12 settembre alle ore 18:30, presso l’Aula Magna della scuola di Architettura di Cagliari, la premiazione per le migliori quattro tesi di laurea in Architettura presentate al concorso “Premio tesi di laurea Università, Città, Casa”.

Il concorso è stato promosso dall’Assessorato della Pubblica Istruzione della Regione Sardegna-Direzione Generale della Pubblica Istruzione Servizio Formazione Superiore e Permanente e dei Supporti Direzionali, in collaborazione con le Facoltà di Architettura di Cagliari e Alghero e con l’Associazione Carta Giovani.

Il concorso si è concluso lo scorso 8 agosto e hanno potuto prendervi parte gli studenti di età inferiore ai 30 anni, provenienti dalle facoltà di Architettura di Cagliari o di Alghero o iscritti alla Facoltà di Ingegneria di Cagliari del corso di laurea in Ingegneria Edile Architettura, nonché i  soci dell’Associazione Carta Giovani.

Il premio in palio per i vincitori delle quattro migliori tesi è di 500 euro ciascuno. Potranno inoltre essere assegnati dei riconoscimenti per lavori non vincitori ma ritenuti meritevoli e di particolare valore.

L’Associazione Carta Giovani informa sui membri della commissione valutatrice, composta dal Professore di Architettura Aldo Lino, Architetto Giuseppe Vallifuoco e  Architetto Marco Lecis, e sui neoarchitetti Dott. Simone Ferreli, Dott. Sergio Cappai, Dott.ssa Chiara Secci, Dott.ssa Paola Idini. le cui tesi, riconosciute come migliori, verranno premiate ufficialmente.

La tesi del Dott. Ferreli, dal titolo “Spazi dell’educazione continua. Progetto per una macchina educativa all’interno del carcere di Cagliari” illustra un progetto di riqualificazione del carcere Buoncammino di Cagliari. In base alle informazioni pervenute da Carta Giovani, oltre alla validità del progetto è stata valutata positivamente anche la sua chiarezza.

Mentre la tesi del Dott. Sergio Cappai, intitolata “Il nuovo campus universitario di Cagliari”, affornta il progetto del nuovo campus universitario in una zona periferica della città di Cagliari, mettendo in rilievo il rapporto fra il nuovo edificio dell’università e gli altri edifici già presenti nell’area circostante.

La tesi della Dott.ssa Chiara Secci , “Architetture liberate. Riqualificazione urbana e architettonica della struttura carceraria di Buoncammino a Cagliari” si occupa anch’essa del recupero del carcere Buoncammino ma attraverso il mantenimento delle strutture già esistenti.

Infine, la Dott.sa Paola Idini con la tesi “Gli spazi pubblici delle arti a Sassari”, affronta il tema degli spazi pubblici delle Arti nella città di Sassari con la proposta della realizzazione di un edificio polifunzionale e flessibili per quanto riguarda gli utilizzi. Viene premiata in questo caso l’originalità e l’armonia fra il nuovo edificio con l’ambiente in cui verrebbe inserito.

Al conclusione dell’assegnazione dei premi, sia le tesi vincitrici che i lavori cui è stato attribuito particolare merito verranno pubblicate in un catalogo dedicato all’iniziativa che premia nuovi progetti di architettura sostenibile e verranno esposti in una mostra itinerante aperta fino al 30 settembre.

Il tema del concorso consisteva nel premiare le migliori proposte riguardanti progetti edilizi innovativi e progettualità partecipata, oltre alle nuove forme di architettura sostenibile e in armonia con il territorio e le tesi concernenti il tema della residenzialità universitaria nei centri storici di Cagliari, Alghero e Sassari.

Attraverso l’iniziativa Università, Città, Casa” si intende non solamente dare merito ai giovani neolaureati in Architettura per l’impegno nell’innovazione nel campo dell’edilizia, ma si vuole soprattutto migliorare il rapporto fra l’ateneo e il territorio circostante, in particolare le aree metropolitane, al fine di elaborare una migliore organizzazione e distribuzione degli spazi all’interno delle città.

I lavori di questo genere sono molto rilevanti specialmente dal punto di vista dell’influenza che l’edilizia urbana ha sulla popolazione. In questo senso riconoscere il merito di progetti architettonici che siano rispettosi del territorio favoriscono la nascita e lo sviluppo di una consapevolezza maggiore dell’ambiente in cui si vive e di una coscienza urbana fra i giovani.

Il concorso per le tesi di laurea è stato finanziato dall’Assessorato della Pubblica Istruzione dalla Regione Autonoma della Sardegna, ma non si tratta dell’unica iniziativa promossa dalle istituzioni sarde a sostegno dei giovani e al riconoscimento dei lavori meritevoli.

Fonte foto:http://www.unica.it

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