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20 Febbraio 2020

Facoltà di Architettura: cosa si studia, esami e sbocchi professionali

Facoltà di Architettura
Facoltà di Architettura

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Tutto quello che occorre sapere prima di iscriversi alla facoltà di Architettura: quali sono le principali materie d’esame e quali le prospettive di inserimento nel mondo del lavoro.

Se state pensando di iscrivervi ad Architettura, in primis, dovete sapere che vi trovate davanti ad un corso di laurea che richiede un solido bagaglio tecnico ed un’attitudine allo studio di materie analitiche. Il corso è a numero chiuso e le materie del test di accesso sono: cultura generale, logica, storia, disegno, rappresentazione, fisica e matematica.

Per diventare un futuro architetto, in Italia esistono ben 35 Atenei che prevedono nel piano didattico il corso di laurea in architettura, tra cui i prestigiosi IAUV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) e Valle Giulia, la facoltà di Architettura della facoltà La Sapienza, di Roma. Una parte del percorso formativo è focalizzata sullo studio della storia dell’architettura e dell’edilizia.

Tuttavia, gli studenti acquisiscono anche le competenze tecniche per imparare a progettare case, palazzi, paesaggi, giardini, spazi pubblici e privati, ambienti esterni o interni. Obiettivo del programma accademico è far acquisire, inoltre, le conoscenze di base sulla fattibilità tecnica ed economica  dei progetti e su tutti gli aspetti connessi alla sicurezza degli edifici.

Cosa si studia alla facoltà di Architettura: esami, corsi e insegnamenti universitari previsti

Sono 4 i percorsi formativi comuni della Laurea in Architettura: architettura, urbanistica, conservazione dei beni architettonici, restauro.

Naturalmente un ambito così tecnico non può che essere supportato da un’adeguata pratica. Il percorso accademico, infatti, prevede anche ore di laboratorio, visite a cantieri, esercitazioni su rilievi, attività di progettazione e di pratica presso studi di architettura ed enti pubblici.

Gli esami fondamentali sono: scienza delle costruzioni, progettazione urbanistica, scienza delle rappresentazioni, storia dell’architettura medievale, moderna e contemporanea, elementi di restauro, diritto urbanistico, tecnologia dell’architettura, fisica e tecnica ambientale, meccanica delle strutture.

Si aggiungono, infine, esami di matematica e inglese.

Il corso si articola secondo la formula 3+2, triennale più successiva specializzazione per conseguire il titolo magistrale. Il traguardo dei 3 anni può darvi la possibilità di conseguire l’abilitazione professionale, con le seguenti differenze. Con la magistrale, l’esame di abilitazione vi certificherà come dottori in architettura. Mentre con la triennale, sarete architetti Junior. Nel primo caso, sarete considerati architetti veri e propri e potrete iscrivervi alla sezione A dell’albo professionale ed esercitare liberamente. Come architetti Junior invece ricadrete nella sezione B dell’albo e potrete lavorare come collaboratori di un professionista senior (architetto o ingegnere).

Al di fuori del mondo accademico, il mercato del lavoro si aspetta che un laureato in architettura abbia anche altre competenze specifiche legate a linguaggi e programmi ad hoc. Si richiede la padronanza del pacchetto Office e dei più comuni software di disegno in 2D/3D come Autocad, Sketch Up, Archicad e Photoshop.

Sbocchi professionali per il laureato in architettura: quali lavori può fare

Gli sbocchi professionali per chi è in possesso del titolo di laurea in architettura non si limitano al solo settore dell’edilizia o delle costruzioni. Le possibilità variano, da quelle più creative a quelle più coraggiose. Vediamole insieme.

Come non è detto che il laureato in giurisprudenza possa diventare solo avvocato, nemmeno chi consegue la laurea in architettura ha il destino segnato tra la squadra e il compasso. Il corso può aprire le porte di tanti settori nell’ambito del design, della moda, del restauro di opere d’arte o del videogaming. Di seguito un breve elenco delle professioni a cui è possibile accedere:

  • restauratore
  • specialista dell’illuminazione
  • designer di mobili
  • graphic designer
  • video game designer
  • fotografo
  • scenografo
  • industrial designer

Questo perchè l’architetto, in genere, ha sviluppato un buon senso estetico e compositivo. Le competenze necessarie per realizzare scenografie, ad esempio, sono le stesse utilizzate per la progettazione edile, ma il particolare è che la creazione sarà solo finzione. Frutto della fantasia. La creatività dell’architetto, in questo caso,  potrà sbizzarirsi seguendo le basi grafiche e di disegno sviluppate durante il percorso di studio.

Infine, diamo uno sguardo alle performance delle facoltà di architettura italiane. Anche quest’anno è stata pubblicata la Grande Guida Università 2019-2020 curata da Censis-Repubblica. Il Report, come noto, permette alle aspiranti matricole di orientarsi al meglio nella scelta del corso di studi universitario.

Elenco materie esami facoltà di architettura: quali sono le più importati

Ecco quali sono le materie principali che si studiano durante un corso di laurea in Architettura, elenco degli esami principali che troveremo presso tutte le università pubbliche e private:

  • disegno
  • rilievo
  • geometria descrittiva
  • matematica
  • statica
  • scienza delle costruzioni
  • fisica tecnica
  • storia dell’architettura
  • storia dell’arte
  • restauro
  • progettazione
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