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20 settembre 2012

Book Therapy: la lettura come medicina, ecco come funziona

Dove studiare medicina
Book Therapy

Book Therapy

Ecco cos’è la book therapy e a cosa serve!

Leggere aiuta, si sa. Farlo al rientro dalle vacanze, quando si è più soggetti all’ansia di rientro può essere addirittura terapeutico.

È quanto emerge da uno studio condotto da Liberiamo, un social magazine per la promozione dei libri e la letteratura creato dal mood maker Saro Trovato. Secondo numerosi psicologi e critici affrontare il ritorno dalle ferie scegliendo letture di qualità aiuta la mente a rilassarsi, a fantasticare e a favorire il ritorno alla stressante vita quotidiana.

Si chiama Book Therapy, terapia del libro, e vede al primo posto romanzi d’avventura (34%), capaci di far svagare la mente non solo prima di coricarsi, ma anche sui mezzi e prima di andare a lavoro. A seguire vengono i romanzi rosa (25%),  riviste legate al benessere (22%) e guide turistiche (20%) che sembrano poter continuare il “viaggio” (almeno mentale).

“La lettura rappresenta un antidoto contro l’ansia – afferma la psicologa Mariolina Palumbo – Per iniziare a riabituarsi ai ritmi di vita autunnali, suggerisco letture orientate sul pensiero positivo e sul benessere della persona”.

Un buon metodo per affrontare il problema, in una società fatta di piccole e grandi depressioni, di ritmi e tempo libero. La possibilità di appassionarsi a più generi aumenta, così come l’elasticità mentale che aiuta anche nella vita reale. Sognare, fantasticare, ma non troppo. Importantissima infatti è anche la lettura dei quotidiani, che ci fanno rimanere con i piedi per terra, che ci fanno interessare alle politiche e alle economie, e che, scusate se è poco, formano la persona trasformandola in cittadino attivo.

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