• Google+
  • Commenta
14 settembre 2012

Nasce il laboratorio di documentari naturalistici all’Università della Tuscia

Grandi novità per il corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la conservazione delle Foreste e della Natura di Cittaducale, in provincia di Rieti. È pronto per il nuovo anno accademico un laboratorio costruito a regola d’arte che permetterà ai frequentanti del corso di ideare documentari scientifico-naturalistici.

Privilegiato finalmente un settore, come quello della conservazione della natura, che è in forte crescita ed ha un inestimabile valore etico; il contributo di noti sceneggiatori, montatori e direttori di  fotografia della “Filminart”contribuirà a rendere il percorso formativo ancor più accattivante e il più sperimentale possibile, dove la bravura, la passione e la professionalità andranno a creare dei veri e propri momenti di gloria.

Il delegato per la sede reatina prof. Schirone, ha espresso tutto il suo entusiasmo nel poter offrire una così importante opportunità a tutti gli studenti, con un’attività che amplierà notevolmente le capacità e così il bagaglio culturale di ognuno di essi; l’approccio pensato sarà per lo più pratico senza comunque tralasciare le indispensabili nozioni teoriche delle tecniche di ripresa, post- produzione e della grammatica televisiva.

Un personaggio di spicco dal calibro di Roberto Palozzi, autore di numerosi documentari per Rai e Mediaset , in particolare per le trasmissioni televisive “Geo & Geo”, “Tg2 Dossier” e “Pianeta Mare”  coordinerà le attività e sarà un vero e proprio punto di riferimento per le giovani leve, che saranno proiettate in un mondo dove il contatto diretto con la natura e la sua affascinante  evoluzione renderà unica questa esperienza didattica e formativa.

Il prossimo test di ammissione è previsto ora per il 24 settembre e sarà completamente gratuito, le lezioni dei vari argomenti saranno tenute in moduli separati di 3 ore ciascuno. Gli autori delle riprese saranno gli studenti e dalle loro mani, dalla loro visione, prenderanno forma i primi documentari di autentica matrice accademica e la Tuscia di Viterbo non potrà che essere orgogliosa di mettere in vetrina risorse fresche e ben formate, potenzialmente in grado di produrre filmati scientifici da poter concorrere nel vasto e sconfinato mercato della televisione.

Fonte Foto

 

Google+
© Riproduzione Riservata