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8 settembre 2012

Proposte per viaggi di studio all’estero: Avanti docenti!

Come ci sentiamo ripetere ormai da anni, vivere un’esperienza lavorativa o di studio all’estero non solo ci permette di ampliare i nostri orizzonti confrontandoci con una realtà diversa dalla nostra, ma dà alla nostra formazione un carattere del tutto differente.

E i nostri docenti, devono essere i primi a stimolare questo confronto all’estero.

Ecco allora che si rinnova l’invito da parte del ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per quel che riguarda le proposte che si possono avanzare per i viaggi di studio. 

Sulla base dei protocolli culturali tra l’Italia ed alcuni Paesi esteri, le proposte possono essere presentate esclusivamente per quei Paesi coi quali è previsto lo scambio docenti nel quadro dei Protocolli culturali governativi, pubblicato sulla pagina: http://www.istruzione.it/web/universita/scambio-docenti-previsto-dai-protocolli/mobilita.

Le specifiche intese firmate dall’Italia e dai Paesi esteri nascono per incoraggiare la concessione di visti per soggiorni finalizzati a favorire la conoscenza reciproca della lingua, della cultura e della società, anche attraverso la possibilità di lavorare e/o studiare nel Paese ospitante per periodi limitati di tempo in corrispondenza con la legislazione e i regolamenti interni di ciascuna delle Parti.

I docenti interessati ai viaggi di studio nell’ambito dei Protocolli culturali, dovranno dunque inviare la domanda tramite il modello reperibile nella sezione ”Università – Cooperazione internazionale” o scaricabile nell’area download della pagina web: http://www.uniroma1.it/archivionotizie/protocolli-culturali-stranieri e trasmetterlo al Ministero dell’istruzione, dell’università e della Ricerca. Direzione Generale per l’università, lo studente e il diritto allo studio, Ufficio IV, Piazzale Kennedy n. 20, 00144 Roma.

 

Fonte foto: http://tuscia.llpmanager.it/docenti/opzioni.asp

 

 

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