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26 settembre 2012

Targhe Tenco – ecco i finalisti

Le Targhe Tenco non sono assegnate dal Club Tenco ma da una giuria alla quale vengono chiamati più di 200 giornalisti (di gran lunga la più ampia e rappresentativa in Italia in campo musicale), il cui voto avviene in due fasi. Con la prima, appena svoltasi, vengono selezionati i 5 finalisti (o più, in caso di ex aequo, come accade quest’anno in due sezioni). Con la seconda, che si terrà nei prossimi giorni, verrà proclamato il vincitore di ogni sezione.

Negli ultimi cinque anni la Targa Tenco per il miglior disco è andata nel 2007 a Gianmaria Testa, nel 2008 ai Baustelle, nel 2009 a Max Manfredi, nel 2010 a Carmen Consoli, nel 2011 a Vinicio Capossela. Quella nella sezione dialetto, nel 2007 ad Andrea Parodi & Elena Ledda, nel 2008 a Davide Van De Sfroos, nel 2009 a Enzo Avitabile, nel 2010 a Peppe Voltarelli, nel 2011 a Patrizia Laquidara e Hotel Rif. La Targa come opera prima ha visto primeggiare nel 2007 gli Ardecore, nel 2008 Le Luci della Centrale Elettrica, nel 2009 gli Elisir, nel 2010 Piero Sidoti, nel 2011 Cristiano Angelini. Fra gli interpreti hanno vinto: nel 2007 Têtes de Bois, nel 2008 Eugenio Finardi con Sentieri Selvaggi & Carlo Boccadoro, nel 2009 Ginevra Di Marco, nel 2010 Avion Travel, nel 2011 Roberta Allosio.

 

I candidati per la Targa “Album dell’anno” riservata a cantautori (qui elencati in ordine alfabetico per artista, così come nelle altre sezioni) sono:

Afterhours, “Padania”

Vinicio Capossela, “Rebetiko Gymnastas”

Dente, “Io tra di noi”

Edda, “Odio i vivi”

Fabularasa, “D’amore e di marea”

Il Teatro degli Orrori, “Il mondo nuovo”

Zibba, “Come il suono dei passi sulla neve”

 

La Targa per l’album in dialetto, sempre riservata a cantautori, vede come finalisti:

Enzo Avitabile, “Black tarantella”

Mario Incudine, “Italia talìa”

Lautari, “C’era cu c’era”

Lou Dalfin, “Cavalier Faidit”

Raiz & Radicanto, “Casa”

 

La sezione “Opera prima” (di cantautore) vede in lizza:

Roberta Barabino, “Magot”

Giovanni Block, “Un posto ideale”

Colapesce, “Un meraviglioso declino”

Dellera, “Colonna sonora originale”

Giacomo Lariccia, “Colpo di sole”

Elsa Martin, “vERsO”

 

Fra gli interpreti di canzoni non proprie sono arrivati in finale:

Francesco Baccini, “Baccini canta Tenco”

DauniaOrchestra, “Di fame di denaro di passioni”

I Luf: “I Luf cantano Guccini”

Massimo Priviero – Michele Gazich, “Folkrock”

Daniele Sepe, “Canzoniere illustrato”

Maggiori informazioni sulle Targhe, il regolamento e l’elenco dei giornalisti chiamati a votare si possono trovare all’indirizzo: www.clubtenco.it

 

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