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24 settembre 2012

The Casual Vacancy, nuovo romanzo della Rowling

Il 27 settembre è la volta del romanzo di Joanne Rowling, The Casual Vacancy, un racconto sulle classi sociali di un piccolo centro britannico che non ha niente a che vedere con la fortunata serie di Harry Potter, romanzi e film che hanno reso felici milioni di bambini e adolescenti.

In Italia bisognerà aspettare i primi giorni di Dicembre, giusto il tempo per un regalo di Natale e far leggere ai nostri amici la storia della comunità di Pagford, sconvolta dalla scomparsa del consigliere della parrocchia, intrecciandosi nella trama scontri tra diversi modi di vivere con la lotta, nel piccolo borgo inglese immaginario, tra le classi sociali. Ora che il posto è vuoto, sarà dura per gli abitanti di Pagford decidere chi dovrà coprire la sede vacante.

Il primo libro non per piccini ma per adulti della mamma di Harry Potter – Cercando la sera di far addormentare i figli, la donna inglese ha inventato un personaggio e una serie di storie che dalla camera da letto sono arrivate nelle case di tutto il mondo. Questo, invece, si prospetta per la quasi cinquantenne il battesimo alla narrativa per adulti, un successo assicurato già dalle prenotazioni su Amazon. La data di uscita in Italia è il 6 dicembre, The Casual Vacancy è pubblicato da noi dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol (Gems), e in Inghilterra presso la Little Brown and Company.

La scrittrice di Yate si è fatta intervistare da La Repubblica : “Ecco il mio nuovo romanzo, non rimpiangete Harry Potter. Naturalmente – ha detto – dovevo trovarmi a bordo di un mezzo di trasporto qualsiasi perchè mi venisse in mente un’idea decente!“.

I critici letterari sono già pronti a valutare il “romanzo d’esordio” dell’inventrice del piccolo mago Harry. Vendite e successo per questo nuovo libro non le interessano, almeno per ora: “Non voglio essere presuntuosa, ma mi sento molto distaccata da questo genere di aspettative“. Non mi sono mai messa a scrivere pensando ‘Ecco, adesso è giunto il momento di dimostrare che sono in grado’. Non credo che potrei fisicamente scrivere un romanzo per questo motivo“. E i critici sono già all’opera, scrivendo di un romanzo ancora non pubblicato, anticipandone il successo.

L’ispirazione per questa fitta trama e storie che si intrecciano le è venuta facendo un viaggio in aereo, da dove è impossibile vedere un piccolo borgo cittadino ma è possibile immaginarselo. Tornando poi a calpestare il suolo e la terra ferma, sarà la volta di avere un riscontro di vendite e di critiche :

Per alcuni aspetti penso che sia più coraggioso fare così. E in certa misura, sa che le dico? Che il peggio che può capitare è che tutti dicano: ‘Beh, è atroce. Avrebbe dovuto continuare a scrivere per i bambini’. E questo posso accettarlo. Quindi sì, questo libro uscirà e se tutti diranno: ‘È terribile, è pessimo. Torna a scrivere storie di maghi!’, allora naturalmente non festeggerò. Ma sicuramente sopravvivrò. Sì, sopravvivrò“.

Fonte : Repubblica
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