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26 ottobre 2012

Franco Battiato: Ecco il mio ritorno!

Un bagno di folla ha accolto  Franco Battiato! Nel corner della Feltrinelli di via appia di Roma, mercoledi scorso il cantautore siciliano ha presentato il suo ultimo album “Apriti Sesamo” uscito il 23 ottobre.

Dieci brani, da “Testamento“, “Caliti Junku” e “Passacaglia“, dove il genio e la spiritualità di Battiato parla al cuore delle persone, tramite le sue opinioni sul mondo e le sue brutture. Composto insieme a Manlio Sgalambro, l’album unisce musica sperimentale ultra moderna  a parole in dialetto siculo e in lingua inglese.  Accompagnato dal giornalista  Gino Castaldo, il cantautore ha risposto ad alcune domande.

L’ispirazione per l’album da dove è venuta?

Franco Battiato: ” Il disco è stato un lento percorso pieno di ripensamenti, poi poco a poco ho sentito qualcosa di superiore che mi ha ispirato  e le canzoni hanno preso forma“.

Franco, la canzone “Testamento”, una delle più riuscite dell’album com’è nata?

F.B:” E’ arrivato l’odore del testamento. Nella vita mi è capitato tre o quattro volte. Questa volta mi sono svegliato alle tre di notte e  ho seguito le note.”

Pensi che il mondo sia migliorato?

F.B:” Non mi piacerebbe vivere nell’ Impero Romano di Tiberio, ma sono contento di vivere in questa epoca. Ci sono dei progressi ad esempio molti geni della fisica quantistica. Ci sono persone che possono cambiare il mondo e non deteriorarlo. L’essere umano ha sensibilità, intuizione una magia! Dobbiamo trattenere la violenza per essere umani, ma certo è anche vero che di fronte a qualche politico è difficile!

Nella musica pop c’è qualche artista che ti ha influenzato?

F.B:” No..nessuno! A parte Bob Dylan!! L’ho scoperto casualmente in una festa, dove ho trovato il suo vinile, all’epoca era sconosciuto in Italia, la sua musica mi ha rapito e due anni dopo arrivò nel nostro paese“.

 

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