• Google+
  • Commenta
1 ottobre 2012

Le parole attive, il cervello elabora… ma come?

 

Cosa suscitano nel nostro cervello parole come , mangiare, salutare, afferrare ?

Pare che ad essere coinvolte siano due aree distinte del cervello, quella del linguggio e quella motoria che si accendono all’unisono quando queste parole colpiscono la nostra attenzione.

L’area deputata alla comprensione del linguaggio è l’area di Broca, una parte dell’emisfero sinistro del cervello, localizzata nel piede della terza circonvoluzione frontale, mentre l’area principalmente coinvolta nell’azione motoria è il cervelletto.

Un team di ricercatori della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste ha cercato di fare chiarezza su questi meccanismi.

In un primo studio, pubblicato sulla rivista Cortex, sono stati osservati 12 pazienti con una lesione nel lobo sinistro, i quali presentavano  problemi di linguaggio e di movimento . Ogni paziente è stato sottoposto a dei test di comprensioni: interpretare  semplici azioni, come salutare, mangiare ecc.

Ebbene anche i pazienti con lesioni, che sembravano non comprendere fino in fondo il significato dei gesti osservati erano comunque in grado di riprodurli.

In altri casi avveniva l’esatto contrario: i gesti venivano compresi ma non ripetuti.

Questa “doppia dissociazione secondo i ricercatori rappresenta la prova del fatto che le due aree, quella coinvolta nella comprensione e quella coinvolta nell’elaborazione dei gesti sono indipendenti.

Il secondo studio, pubblicato sul Journal of Cognitive Neuroscience,prova chiaramente che la comprensione di una parola che descrive un’azione è spesso legata al contesto in cui viene percepita..

Si pensi ad esempio alla parola amare, si tratta di una parola assolutamente astratta, eppure in un dato contesto può suscitare azioni concrete come un abbraccio.

Ambiente,azione,parole sono dunque i tre elementi chiave intorno a cui ruota la nostra comprensione.

fonte immagine

Google+
© Riproduzione Riservata