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31 ottobre 2012

Favorire il diabete con influenza e raffreddore: la rivelazione scientifica

Favorire il diabete con influenza
Favorire il diabete con influenza

Favorire il diabete con influenza

Una ricerca italiana dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha messo in luce come è possibile favorire il diabete con influenza.

Tale possibilità accende un allarme non da poco, considerato che ogni anno il 10 – 20% della popolazione mondiale è colpita da un virus influenzale (dati dell’Istituto Superiore di Sanità).

Notevoli provvedimenti a livello sanitario dovranno essere presi, nel momento in cui quella che ad oggi è ancora un ipotesi, seppur fondata, venisse confermata.

Le prime indagini hanno accertato che virus dell’influenza di tipo A possono attecchire sui tessuti pancreatici umani, così da aumentare il rischio di insorgenza di diabete di tipo 1 .

Il diabete di tipo 1 è una patologia che colpisce generalmente individui in età adolescenziale che comporta la produzione di anticorpi che erroneamente colpiscono cellule non estranee, appartenenti al pancreas stesso dell’individuo colpito. Si tratta delle cellule beta, cellule implicate nella sintesi d’insulina.

Una scarsa produzione di insulina si traduce in un aumento incontrollato del glucosio (diabete.net).

La ricerca, condotta dalla Dr.ssa Ilaria Capua, pubblicata sul Journal of Virology rappresenta l’inizio di una linea di ricerca volta a chiarire il nesso reale tra influenza e insorgenza del diabete.

Innanzitutto è stato necessario rispondere alla questione: “può un virus influenzale favorire il diabete ?”

Sono stati quindi eseguiti una serie di esperimenti condotti su animali maggiormente sensibili ai virus influenzali, i tacchini.

E’ stato chiaramente dimostrato che gli individui contagiati manifestavano una grave pancreatite che spesso degenerava in una forma di diabete di tipo 1.

Successivamente tessuti pancreatici umani, appartenenti a pazienti del San Raffaele, sono stati infettati con diversi ceppi di virus influenzali, per verificare se il virus fosse in grado di aggredire cellule pancreatiche umane, incluse quelle coinvolte nella produzione di insulina. I test eseguiti hanno avuto responso positivo.

I dati momentaneamente a disposizione non sono comunque sufficienti, ad affermare con sicurezza una relazione tra influenza e sviluppo del diabete.

Sarà necessario eseguire ulteriori indagini, per le quali il Ministero della Salute ha già predisposto dei fondi speciali.

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