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15 ottobre 2012

Presentazione del libro: Il Festival a casa del Boss

Dal nord al sud del Paese le mafie rappresentano un interlocutore dal quale, almeno stando anche agli ultimi fatti di cronaca, non si può prescindere e di cui non può fare a meno una grossa fetta della politica. Nonostante questo sono in tanti a voler considerare il fenomeno solamente come un problema di espressione geografica e, in alcuni casi, come malessere solo di mele marce.

Argomenti che sembrano “out” e lontani dalla città Salerno considerata da tanti “diversa” dalle altre zone della Campania. Se ne discuterà insieme al giornalista e scrittore salernitano Pietro Nardiello in occasione della presentazione del suo libro “Il Festival a casa del boss”, un lavoro con il quale l’autore racconta l’esperienza dell’unica rassegna italiana ideata da lui per il Comitato don Peppe Diana, Il Festival dell’Impegno Civile, realizzata esclusivamente nei bei confiscati alla camorra.

Insieme all’autore interverranno i giornalisti Andrea Manzi e Pino Vuolo e Nicola Vernieri del gruppo  “I Figli delle chiancarelle”

Il prossimo 10 novembre Pietro Nardiello, nell’ambito della ventesima edizione del Premio Internazionale Città di Pomigliano d’Arco, creato dalla poetessa Tina Piccolo, riceverà “Il premio alla carriera, per meriti culturali e sociali come proficuo insegnamento per le generazioni future” per aver scritto il libro “Il Festival a casa del boss”, ideato “Il Festival dell’Impegno Civile” e tante altre iniziative dall’alto valore culturale.

Info: 3316639342

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