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5 ottobre 2012

Steve Jobs: un anno dalla morte del genio

Era il 5 ottobre di un anno fa quando Steve Jobs, creatore della Apple, si spense in un ospedale della California dopo una lunga lotta contro il tumore. A pochi giorni dall’uscita dell’iPhone 5 ricorre il primo anniversario della sua morte, che il destino volle far arrivare il giorno dopo la presentazione dell’iPhone 4S, contribuendo a collegare l’immagine del grande Steve ai mitici prodotti Apple.

Ancora una volta, come un anno fa, il mondo si ferma per ricordare quest’uomo, idolatrato e amato non solo per le sue invenzioni, ma per il suo grande carisma, le sue capacità comunicative e i grandi cambiamenti in campo tecnologico sempre mirati a semplificare la vita delle persone, facendo della tecnologia un alleato in più per l’uomo. Jobs, come già accennato in precedenza, era anche un grande – seppur eccentrico- comunicatore: celebri resteranno le sue parole “Siate affamati, siate folli” pronunciate davanti agli studenti dell’ Università di Stanford negli Stati Uniti.

La genialità di quest’uomo è sin da sempre stata molto evidente, basta pensare al suo brevissimo percorso di studi segnato da un diploma conseguito a 17 anni all’istituto Homestead di Cupertino e da solo sei mesi di università – la Reed Collage di Portland in Oregon- abbandonata poi per andare a lavorare. Mai scelta fu più saggia dato che tre anni dopo, nel 1976, fondò la Apple Computer insieme all’amico di sempre Steve Wozniak. Da lì in poi la strada fu principalmente in salita, le vendite andarono alle stelle e Jobs si dedicò anche ad altri investimenti (azzeccatissimi) come l’acquisto della Pixar e la realizzazione del primo film di animazione computerizzata in 3D, Toy Story.

Ovviamente, essendo pur anche Jobs un essere mortale, la vita non è sempre stata rosea e benevola con lui e anche la sua esistenza è stata minata da qualche fallimento e da molte critiche. Lo sgarbo più brutto però la vita glielo riserva quando nel 2004 scopre di avere un grave tumore al Pancreas che minò gravemente la sua salute e la sua presenza in Apple, tanto che 2011 si vide costretto a dimettersi da amministratore delegato nominando Tim Cook come suo successore; pochi mesi dopo Steve morì nella sua città di Palo Alto.

Steve Jobs verrà ricordato senza alcun dubbio come l’uomo che in qualche modo ci ha proiettato verso il futuro, inventando e progettando strumenti fatti a misura d’uomo, che ci completano e arricchiscono la nostra creatività. Sicuramente sarà stato capace di infondere il suo stile di vita e il suo modo di pensare e vedere il mondo anche ai suoi collaboratori, facendosi che attraverso loro il suo genio non si spenga.

 

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