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5 ottobre 2012

Taranto: scuole inquinate dalle polveri dell’Ilva

Aria irrespirabile e malori nelle scuole. E’ quanto denuncia il segretario generale della Uil di Taranto Giancarlo Turi in seguito a recenti controlli che hanno registrato un elevato tasso di polveri inquinanti, con conseguenti malori per gli alunni, nelle scuole elementari e medie del rione Tamburi, la zona maggiormente colpita dall’inquinamento del siderurgico Ilva.

Turi, in una lettera inviata agli amministratori degli enti pubblici e ai dirigenti scolastici, chiede a gran voce di intensificare, con la collaborazione del personale scolastico, l’opera di pulizia nelle scuole interessate.

“Gli effetti dell’inquinamento – interviene Turi – si ripercuotono in particolar modo sulle scuole del quartiere Tamburi e sulla salute dei ragazzi che le frequentano. Nei giorni scorsi – continua il segretario generale della Uil di Taranto – si è assistito a diversi casi di malore, dovuti proprio allo spolverio degli agenti inquinanti presenti nel parco minerale, a ridosso dell’Ilva”.

Taranto ultimamente vive in una situazione di emergenza, dove sono chiamati in ballo due diritti fondamentali per l’uomo: il diritto al lavoro e il diritto alla salute. Entrambi diritti da tutelare. Ed è proprio su questo delicato tema che intervengono i sindacati provinciali Cisl e Fim Cisl chiedendo agli organi istituzionali di intervenire creando una condizione di equilibrio tra l’occupazione stabile e sicura,  una maggiore eco-compatibilità con la regolarizzazione degli impianti inquinanti, e la tutela dell’ambiente.

Ecco, dunque, che Giancarlo Turi crede fortemente nella collaborazione dell’organico scolastico come efficace e concreto strumento di sensibilizzazione, prevenzione, e attenzione da parte dello Stato verso un territorio martoriato dall’inquinamento.

I segretari di Cisl Taranto e Fim Cisl Taranto, Daniela Fumarola, e Mimmo Panarelli, sottolineano inoltre l’importanza di una forte intesa e partecipazione da parte di tutte le istituzioni locali e regionali per far fronte all’emergenza e raggiungere in maniera efficace ed efficiente gli obiettivi.

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