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8 novembre 2012

A scuola di buona alimentazione, il nuovo progetto del Miur

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Il Ministro dell’istruzione – Miur – Francesco Profumo e il Presidente di Federalimentare, Filippo Ferrua Magliani hanno presentato “Apertamente: Il gusto fa scuola.”

Miur

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Questo è il nuovo progetto del Miur, in collaborazione con Federalimentare, che partirà dal 17 novembre e si concluderà il 26 dello stesso mese.

Un’ accordo tra i due enti sancito nel luglio 2012, attraverso il Protocollo di Intesa Miur-Federalimentare, che prevedeva appunto una particola attenzione all’educazione alimentare, coinvolgendo scuole, università e aziende, utilizzando le nuove tecnologie, e provvedendo a idonei corsi di formazione per il personale scolastico.

L’iniziativa “il gusto fa scuola” prevede una settimana in cui gli studenti visiteranno le aziende alimentari italiane, conosceranno il processo alimentare e potranno vedere con i loro occhi cosa accade al cibo prima di giungere sulle nostre tavole.

A scuola di buona alimetazione, dunque, per rendere i ragazzi consapevoli dell’importanza del cibo e del mangiare bene.

Saranno circa 10mila gli  studenti che visiteranno oltre 50 aziende alimentari su tutto il territorio italiano.

Entusiasta dell’iniziativa il sottosegretario all’istruzione Doria che ha dichiarato: «lavorare sull’educazione alimentare è importante per la salute e per acquisire consapevolezza di se, apprendendo il mondo, come funziona la natura e il nostro corpo.»

Lo scopo dell’iniziativa è quello di far conoscere ai ragazzi il giusto connubbio tra gusto, qualità, e sicurezza; è importante per gli studenti comprendere come ciò che mangiano subisce innanzitutto un processo, prima di presentarsi sulle nostre tavole, che il cibo dev’essere di qualità e deve nutrire, non soltanto saziare.

Tutte le informazioni sono nel sito dell’evento, che contiene sezioni differenziate: una dedicata ai ragazzi, una agli insegnanti e una alle famiglie.

Ai ragazzi vengono proposti modi per fare attività fisica fai da te, consigli sul cibo e  risposte alle domande più frequenti; agli insegnanti moduli di approfondimento sul tema dell’eduacazione alimentare, e perle  famiglie consigli utili sul cibo da scegliere.

Insomma una panoramica a tutto tondo, che non si limita a impartire lezioni agli studenti ma che passa anche per il coinvolgimento di famiglie e insegnanti, un modo per poter parlare di cibo e di buona alimentazione, ma anche di amore per se stessi e per il proprio corpo.

“L’uomo è ciò che mangia”, diceva Feuerbach, noi siamo quello che mangiamo, o meglio:  il nostro stile alimentare deve poter diventare uno stile di vita salutare e sano.

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