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22 novembre 2012

Per una scuola a portata di “touch” a Genova con Abcd e Orientamenti

Il documentario secondo Bill Nichols
Per una scuola a portata di "touch"

Per una scuola a portata di “touch”

Per una scuola a portata di “touch” con Abcd e Orientamenti che hanno presentato il futuro digitale della scuola.

Si è conclusa una settimana fa la fiera di Genova 2012, che quest’anno ha ospitato Abcd e Orientamenti.

Protagonista assoluta la scuola, ma non la scuola che noi tutti conosciamo, ma la scuola del futuro, la scuola digitale, a portata di touch.

La kermesse che si è svolta in tre giorni, ha avuto un programma ricchissimo:  314 espositori e  complessivamente 531 appuntamenti tra conferenze, incontri ed eventi.

L’evento ha coinvolto il mondo dell’educazione e del lavoro, per ragionare su nuovi spazi, nuovi incontri e sopratutto su nuove opportunità.

Le iniziative presentate hanno ruotato attorno a due grandi temi.

L’editoria digitale, presentata attraverso l’organizzazione di lezioni ed eventi, che hanno incluso momenti di formazione, sui contenuti digitali, aperti a docenti e operatori,e la scuola del futuro, con la Scuola 2.0 come spazio aperto ed interattivo.

La scuola 2.0 ha bisogno di classi e di mobilio differente, tutto pensato per i ragazzi, per dare a loro lo spazio per esprimersi, per dare a loro l’opportunità dell’esperienza concreta.

Tante le aziende che hanno presentato in questa occasione i loro prodotti, prodotti a servizio della scuola, pensati e realizzati per la scuola 2.0, la scuola interattiva.

La Microsoft e l’Intel, per citarne due su tutte, hanno partecipato attivamente al salone italiano dell’educazione, presentando una piattaforma integrata e completa di tecnologie e contenuti digitali  che potrà essere facilmente replicata in ogni classe. La demo utilizzerà tecnologie specifiche, come Windows 8, Office 365 e Lim.

Presentate nuove forme di libro, il tradizionale testo verrà infatti coadiuvato attraverso materiale multimediale, come video,musica.

Tutto a disposizione non solo dei ragazzi, ma anche delle le famiglie e dei docenti, che verranno preparati a questi cambiamenti, che devono vivere con i ragazzi, capendone gli strumenti e i desideri.

Per una scuola a portata di “touch” con Beppe De Simone della Fiera di Genova

Entusiasti gli organizzatori, Beppe De Simone, amministratore delegato della Fiera di Genova, ha dichiarato alla stampa: «Abcd si conferma il punto di riferimento nazionale per l’aggiornamento dei docenti e degli operatori della formazione, un laboratorio permanente che anno dopo anno traccia il futuro della scuola. Abbiamo già chiare le linee guida dal 2013: tecnologie, editoria digitale, turismo, formazione, e l’introduzione di nuovi settori dedicati agli arredi e alle componenti».

La Presidente della Fiera di Genova, Sara Armella all’apertura della fiera ha rilasciato le sue dichiarazioni: «ABCD è un grande network che quest’anno rafforza il legame con il MIUR e la sinergia con Orientamenti, presentando nuove e importanti collaborazioni per offrire ulteriori motivazioni ai docenti, agli operatori, alle famiglie e agli studenti. Una grande occasione di aggiornamento ma anche di riflessione e di stimolo per incentivare un apprendimento multidisciplinare e strettamente legato all’esperienza».

Entusiasti anche i ragazzi che hanno preso parte al salone, luogo d’incontro con studenti di diverse scuole e diverse età, ragazzi delle medie e delle superiori per assistere ad una scuola che cambia, ad una scuola che vorrebbe e dovrebbe sempre più assomigliare ai suoi studenti.

Bilancio in positivo dunque, un salone che ha permesso di guardare alla scuola sognando un miglioramento possibile.

Tanti buoni proposti , infatti il MIUR si è prefissato due importanti obiettivi: il primo dotare di tablet  8 milioni di studenti nei prossimi cinque anni: il secondo la costruzione di nuovi edifici scolastici, è infatti prevista l’apertura di mille cantieri per 1000 nuove scuole.

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