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25 novembre 2012

Il lungomare si trasforma per rappresentare “Betlemme a Napoli”

Dall’8 dicembre al 6 gennaio 2013, il lungomare Caracciolo e la rotonda Diaz daranno vita ad un vero e proprio presepe vivente. Per quasi un mese, una delle zone simbolo della città metterà in scena, per proprie strade, un viaggio nel tempo che farà rivivere la Napoli del ‘700.

Il villaggio-mercato, coinvolgendo ben tre quartieri, sarà una rappresentazione vivente del presepe Cuciniello, opera storica e artistica conservata presso il Museo Nazionale di San Martino di Napoli, allestito nel 1879 con pastori, animali e accessori creati tra la seconda metà del XVIII secolo e la prima metà del XIX secolo. Sarà quindi possibile incontrare personaggi caratteristici della tradizione afferente al presepe partenopeo quali vinai ( Cicci Bacco, rivisitazione del dio pagano del vino), Benito (o Benino), pescatori e pescivendoli, Stefania, pizzaioli e macellai e sedersi presso locande e hostarie per consumare pietanze servite da locandieri e osti.

La giornata tipo di questa Betlemme partenopea offrirà eventi dalle 11.00 alle 21.00 con una specifica attenzione a favore dei bambini per i quali ci saranno giocolieri, trampolieri, pastori con gregge al seguito e contadini con animali da cortile. Prevista una realizzazione realistica della grotta della natività con una costruzione di sughero e legno. Per l’inaugurazione, inoltre, è prevista la presenza del sindaco di Betlemme.

L’iniziativa ha preso corpo da un’idea di Riccardo Sanniola con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Azienda di Cura Soggiorno e Turismo e dalle importanti quanto fondamentali collaborazioni del maestro Marco Ferrigno, per la ricostruzione di percorsi tipici della Napoli del ‘700, e di Vincenzo Canzanella , per la realizzazione degli costumi d’epoca.

Marco Ferrigno è il maestro per eccellenza di San Gregorio Armeno e dell’arte della terracotta. Ereditando arte e bottega dal padre Giuseppe, riesce a far coesistere armoniosamente la tradizione familiare e partenopea alla sua inventiva innovativa. I materiali utilizzati sono gli stessi da ben 150 anni: terracotta, legno e sete di S. Leucio.

Vincenzo Canzanella è il fondatore e il titolare della storica sartoria napoletana C.T.N.75- Canzanella Costumi. L’atelier, nato nel 1975, conta più di 15.000 costumi di stili ed epoche differenti per il teatro, la televisione e il cinema. Ha vestito celebrità quali Eduardo De Filippo, Sofia Loren, Claudia Cardinale, Ingrid Bergman, Audrey Hepburn e Maria Callas.

Con la presenza e la partecipazioni di eccellenze napoletane di questo calibro, il successo dell’evento è assicurato. Già pronti ed entusiasti i cittadini che vogliono godere appieno, durante le feste natalizie, del lungomare liberato dalla ztl che possono far ritornare in auge una tradizione fortemente legata alla storia di Napoli e della sua arte.

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