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18 novembre 2012

Napoli, il centro storico organizza la sua Notte Bianca

Sabato 15 dicembre è prevista, quasi in risposta a quella vomerese tenutasi il 29 settembre, una notte bianca nel cuore della città partenopea che inizierà alle 18.00 e si protrarrà sino alle 3.00.

L’idea, in collaborazione con la Camera di Commercio, è stata del presidente della II Municipalità della città di Napoli, Francesco Chirico, che è impegnato ad ultimare l’organizzazione e il programma preciso dell’evento e che ha lasciato una dichiarazione a La Repubblica : “Le attività del centro storico soffrono pesantemente la crisi, c’è l’esigenza di rilanciare il commercio di questa zona. Per far crescere il territorio è necessario valorizzare l’enorme patrimonio delle bellezze artistiche e architettoniche e anche sostenere le botteghe della zona. Sarà un evento festoso per far riscoprire il centro storico ai napoletani. L’Unesco ha inserito Napoli nel suo patrimonio per il tessuto urbano contemporaneo che preserva gli elementi della sua lunga e importante storia: di questa storia fanno parte anche le botteghe e le attività commerciali.”.

Non a caso, alla Notte Bianca, parteciperanno anche gli artisti e gli artigiani della celebre via dedicata all’arte presepiale partenopea, San Gregorio Armeno, pur appartenendo alla IV Municipalità e non alla II.

Accertata sin da ora la partecipazione delle chiese della zona, in collaborazione con l’Arcidiocesi,  che potranno essere visitate sino a notte fonda: la chiesa del Gesù Nuovo, la chiesa e il complesso monumentale recentemente restaurato di San Domenico Maggiore, la Basilica dello Spirito Santo, la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi e la chiesa di San Pietro a Majella. Inoltre, sarà possibile visitare il Conservatorio, la Biblioteca Brau sita in piazza Bellini e il Museo Nitsch dove, con la Fondazione Morra, si terrà l’assegnazione del premio letterario “I miosotìs”.

Anche le innumerevoli libreria della zona parteciperanno all’iniziativa come Ubik, Dante&Descartes, Colonnese, Pironti, Guida, Intra Mœnia e L’Ibrido che, come la galleria Nea ArtGallery, sono pronte ad organizzare reading di poesie e musica aperti ai visitatori.

Alle già descritte iniziative, va sottolineata la visita guidata all’Accademia di Belle Arti, appuntamento imperdibile per gli amanti del genere. Previsti degli spettacoli teatrali presso l’ultima inaugurata stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli, Toledo. Le note passionali del tango si diffonderanno, invece, nel salone del Palazzo della Borsa in Piazza Bovio mentre nelle due gallerie, la Principe di Napoli e la Umberto I sono previste performances ancora da definire. Aperti saranno anche il Palazzo Venezia e l’Istituto Casanova.

Ancora nessun comunicato ufficiale da parte della metro partenopea, ma si spera nella disponibilità delle corse sino alla fine della Notte Bianca, così come avvenuto il precedente vomerese.

In attesa del programma ufficialmente definito nei suoi minimi dettagli, l’entusiasmo dei commercianti e degli organizzatori, si affianca a quello dei ragazzi e degli studenti della zona. Rivalutare il centro storico di Napoli è un dovere nel rispetto del patrimonio culturale non solo cittadino, ma anche internazionale.

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