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14 novembre 2012

Uni.Ca Plus, nuova agenzia di orientamento a Fisciano. Inverno, Puntiamo ad agevolare la vita degli studenti

Il progetto è finanziato da ANCI e Dipartimento della gioventù. La responsabile: “Offriamo servizi di informazione e tutoraggio didattico”.

UniSa, non solo bando Prin.

Dopo aver reso testimonianza dei quattro progetti premiati con i fondi del Miur, quest’oggi ci occupiamo di una nuova iniziativa di orientamento sostenuta dal Dipartimento della gioventù.

Il progetto si chiama “Agenzia Uni.Ca Plus” e comprende una rete di agenzie di orientamento coordinate dalla sede centrale, situata a Fisciano; i lavori si sono ufficialmente aperti nel mese di settembre.

Di attività, obiettivi e tutto ciò che riguarda il progetto abbiamo discusso con la responsabile, Maria Carmela Inverno.

– Di cosa si occupa precisamente?

Attualmente rivesto il ruolo di project manager amministrativo per la Exarco SCS Onlus. Il mio lavoro si basa sulla gestione di PCM (Project Cicle Management). Le risorse umane che fanno parte del progetto sono state formate attraverso tre master in modo che siano in grado di curare attività che vanno dall’analisi dei bisogni del territorio alla rendicontazione. La nostra consulenza è rivolta essenzialmente ai comuni.

– A quanto ammonta il finanziamento che avete ricevuto?

Il costo dell’iniziativa è di 280000 euro. Di questi, 196000 sono stati stanziati da Dipartimento della gioventù e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Campania); i restanti sono frutto di un cofinanziamento locale versato dai comuni.

– Chi sono i partner del progetto?

Oltre al comune capofila Fisciano, partecipano Sarno, San Valentino Torio, Sicignano degli Alburni, Postiglione, Contursi Terme e Calvanico. Il tutto senza dimenticare la partnership con l’Università e la Banca di Credito Cooperativo. Ci sono poi altre associazioni che hanno collaborato senza però contribuire al cofinanziamento: Cooperativa Irno Progetto Vita, La Solidarietà, Associazione Primavera, Agenzia Immobiliare Fisciano Service, Forum Giovani Fisciano, Informagiovani.

– Esistono altre iniziative di questo tipo sul territorio?

Siamo i primi in assoluto, anche per via dei requisiti di partecipazione: il bando ammetteva solo comuni che fossero sede di università con almeno 1000 iscritti.

– Quali sono i servizi che vi proponete di offrire agli studenti?

Oltre alle indicazioni del bando, la nostra intuizione è stata quella di creare agenzie territoriali (una per ogni comune partecipante). Le nostre attività prevedono informazione e orientamento sulla vita accademica per chi si appresta ad intraprendere la carriera universitaria; ci occupiamo poi di tutoraggio didattico (tesi, bibliografie), ricerca e progettazione, tutto rigorosamente gratuito; siamo anche sede di agenzia casa, il che ci permette di raccogliere gli annunci dei ragazzi che cercano sistemazione utilizzando un apposito budget (quest’ultimo da investire anche in borse di studio e contributi diretti); mettiamo a disposizione un servizio di internet point gratuito e ne stiamo attivando uno di bike sharing, con 4 postazioni distribuite nel campus per un totale di 24-32 bici; abbiamo 3 sportelli di orientamento disabili gestiti dall’università e un servizio di accoglienza per studenti stranieri con tanto di mediatore culturale; infine, proponiamo un servizio di digital signage, con un monitor in ogni ufficio che proietta notizie utili agli universitari under 35.

– Come coordinate tutte queste attività

Per la gestione abbiamo creato una piattaforma informatica all’indirizzo www.unicaplus.unisa.it. Il sito è appoggiato al server dell’UniSa, affinché tutti i ragazzi ne possano usufruire. Aggiungo che registrandosi all’agenzia è possibile richiedere la Card Ateneum, che consente di accedere agevolmente a tutti i servizi elencati in precedenza.

– Che importanza riveste per voi il finanziamento?

È sicuramente una manna dal cielo. Per noi ma soprattutto per i ragazzi, in quanto i nostri servizi sono orientati a facilitare la vita accademica dello studente. Bisogna poi considerare che abbiamo 14 persone sotto contratto, di cui 9 gestiscono gli sportelli e 5 coordinano territorialmente il lavoro; tutte e 14 verranno stipendiate per un anno, ovvero la durata del finanziamento. La nostra speranza è di guadagnarci il rinnovo, e sarebbe un peccato non riuscirci dopo aver messo in piedi questa iniziativa con tanti sforzi. Ma con la collaborazione di tutti ce la possiamo fare.

La strada imboccata sembra essere quella giusta: il progetto Agenzia Uni.Ca Plus è stato recentemente riconosciuto come “good practice” dall’ANCI Giovani Campania. Un buon viatico per sperare che il finanziamento di un anno appena erogato possa avere un seguito anche dopo la scadenza fissata per settembre 2013.

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