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6 dicembre 2012

Cosenza – Rainer Werner Fassbinder in libreria

 Venerdì 7 dicembre

 ore 18

Sala Eventi- Libreria Ubik

Il Cinema Tedesco a trent’anni dalla morte di Rainer Werner Fassbinder: un incontro con Giovanni Spagnoletti

Il 10 giugno 1982 muore a 37 anni per overdose, in un appartamento di Monaco di Baviera, Rainer Werner Fassbinder, protagonista geniale ed indiscusso del Nuovo Cinema Tedesco, movimento nato con il Manifesto di Oberhausen nel 1962. Il suo corpus cinematografico appare ancora oggi leggendario se si considera in rapporto al tempo in cui è stato realizzato, vale a dire in appena tredici anni di attività: trenta lungometraggi, tre cortometraggi, due film televisivi superiori alle tre ore e due serial superiori alle dieci, cinque riprese di spettacoli teatrali.
Ne discutono:

Giovanni Spagnoletti, saggista
Eugenio Attanasio, Presidente della Cineteca della Calabria
Giovanni Scarfò, Direttore della Cineteca della Calabria

Giovanni Spagnoletti
Saggista, studioso di letteratura e cinematografia tedesca, direttore artistico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro ­ incontra il pubblico per raccontare l’eredità lasciata da Fassbinder nella cultura della Germania contemporanea.
Docente di storia e critica del cinema presso l’Università “Tor Vergata” di Roma, si occupa di cinematografia tedesca e italiana, curando numerose pubblicazioni, rassegne e retrospettive. Animatore, negli anni Settanta, di cineclub come il Filmstudio e il Politecnico di Roma, dirige la rivista trimestrale «Close-up» e il mensile su Internet «Close-up on line». Consulente scientifico di vari festival, dal 2000 è direttore della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro.

Mario Gallo
Giornalista, critico cinematografico, sceneggiatore, regista e produttore ha insegnato alla LUISS (Università Internazionale di Studi Sociali) Strumenti e metodologie della produzione editoriale e Produzione audiovisiva e al Centro Sperimentale di Cinematografia Produzione ed economia audiovisiva. Responsabile ­ dal 1954 al 1974 della Commissione Cinema del PSI, segretario del Sindacato critici e giornalisti cinematografici, presidente dell’Italnoleggio cinematografico e dell’Ente Autonomo Gestione Cinema (Cinecittà, Istituto Luce e Italnoleggio). In tale qualità ha realizzato numerosi film, tra i quali: Roma di Federico Fellini, La caduta degli Dei di Luchino Visconti, La tenda rossa di Mickail K. Kalatozov, Allonsanfan di Paolo e Vittorio Taviani, Partner di Bernardo Bertolucci, Nel nome del padre di Marco Bellocchio, Portiere di notte di Liliana Cavani. Con la società Filmalpha, ha prodotto molti film e i telefilm, tra i quali: Circuito chiuso di Giuliano Montaldo, Morte a Venezia di Luchino Visconti, Le stagioni del nostro amore di Florestano Vancini, Bronte dello stesso Vancini, I vecchi e i giovani di Marco Leto, Ecce Bombo di Nanni Moretti, Maledetti vi amerò e La caduta degli angeli ribelli di Marco Tullio Giordana.

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