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24 dicembre 2012

“Young Jazz”: A Foligno Torna la rassegna musicale invernale

Foligno  – Una due giorni in cui, a Foligno, si concentrerà il meglio della musica jazz più giovane, innovativa e sperimentale che c’è in circolazione. Si presenta così la 4° edizione di Young Jazz Countdown, mantenendo le principali caratteristiche che l’hanno vista inserirsi di diritto tra gli eventi musicali invernali più interessanti in Umbria e non solo.

I suoni di “nuova generazione” e delle “nuove generazioni” saranno, quindi, ancora una volta protagonisti, venerdì 4 e sabato 5 gennaio 2013, in una città ormai riconosciuta a livello nazionale ed internazionale come luogo “eletto” per la rappresentazione di questo tipo di musica.

Foligno, grazie ai ragazzi dell’Associazione Young Jazz, continua infatti ad ospitare,con questa rassegna, musica di alta qualità anche in inverno, dopo il tradizionale e famoso Young Jazz Festival che si svolge invece in primavera.

Le proposte, con suggestive esibizioni live, saranno sempre sotto il segno della sperimentazione, della contaminazione e del coinvolgimento. Come lo scorso anno, anche stavolta i concerti saranno concentrati in un weekend. La rassegna Young Jazz Countdown – patrocinata dal Comune di Foligno, dalla Regione Umbria e dalla Provincia di Perugia – è composta da otto appuntamenti ripartiti in due giorni e che si svolgeranno presso l’Auditorium Santa Caterina.

Italia, Inghilterra, Portogallo, Norvegia, Stati Uniti, sono le nazioni di provenienza di questi artisti, un dato indicativo di come Young Jazz voglia dare ancora voce ad uno spaccato importante della scena musicale nazionale e internazionale.

Una manifestazione che si preannuncia nella sua totalità molto suggestiva e qualitativamente alta e che darà spazio ad emergenti e già affermati musicisti come il percussionista Stefano Tamborrino (Italia), il sassofonista Paul Roth (USA), il batterista Joao Lobo (Portogallo), il sassofonista Valerio Cosi (Italia), e a formazioni come i norvegesi-svedesi Fattig Folket (Gunnar Halle – tromba // Hallvard Godal – sax/clarinetto // Putte Johander – contrabbasso // Ole Morten Sommer – batteria) e gli inglesi BABs (James Allsopp – clarinetto basso // Olie Brice – contrabbasso // Alex Bonney – laptop processing).

I concerti in programma saranno poi seguiti, in entrambe le giornate e dalle ore 22.30 in poi, da suggestivi live presso il locale El Barrio Social Club, sempre nell’ottica tanto cara a Young Jazz di utilizzare ogni volta nuove location per i propri appuntamenti. “Ignition! Improv Sessions”, questo il titolo scelto per i due incontri musicali, sarà un appuntamento caratterizzato da concerti estemporanei inediti fra i musicisti presenti alla rassegna. Questi saranno invitati a improvvisare liberamente davanti al pubblico in formazioni create per l’occasione. Ogni “band” avrà a disposizione circa 15 minuti, con risultati che saranno sicuramente più imprevedibili e sorprendenti di una classica jam session.

Il legame tra Young Jazz ed il territorio sarà poi accentuato, come al solito, grazie ad aperitivi e degustazioni di vini e prodotti tipici offerti da ristoranti e aziende locali. I “dinner break” saranno a cura dell’Osteria dodici rondini in collaborazione con le cantine Scacciadiavoli e Raìna e con la Strada del Sagrantino.

Ma l’importante novità di questa edizione è quella che vede Dan Kinzelman, sassofonista americano ormai folignate d’adozione ed elemento cardine dell’Associazione organizzatrice, come nuovo direttore artistico. Su invito di Giovanni Guidi, storico direttore artistico di Young Jazz ma impegnato nella organizzazione di altre due realtà come il contemporaneo Young Jazz Museum e il “primaverile” Young Jazz Festival, Kinzelman ha accettato la sfida della direzione artistica per puntare ancora una volta ad un lavoro di ricerca e selezione dei migliori artisti e delle migliori formazioni jazz contemporanee e sperimentali presenti in Italia e non solo.

Ed in vista del Natale anche Young Jazz ha pensato a dei regali proprio per il suo pubblico. A partire dai concerti di anteprima (quelli già archiviati con successo che hanno visto i francesi Actuum e gli italo-americani Hobby Horse esibirsi presso El Barrio Social Club), infatti, sono stati  messi in vendita dei “pacchetti regalo” contenenti un portachiavi firmato Young Jazz e l’abbonamento per la rassegna Young Jazz Countdown: al costo di 20 euro si potranno seguire tutti gli 8 eventi in programma il 4 e 5 gennaio 2013 (i pacchetti sono disponibili a Foligno presso l’Osteria 12Rondini, Vintage Room, Dieci e Dieci, El Barrio Social Club e Libreria Carnevali).

 

 

PROGRAMMA

Venerdì 4 gennaio

Auditorium Santa Caterina

 

ore 18.30

Stefano Tamborrino (Italia) – “Solo un gioco”

Stefano Tamborrino – percussioni, oggetti, giocattoli

 

ore 19.15

Paul Roth (USA)

Paul Roth – sassofoni

 

ore 20.00 >> ore 21.00

youngjazz12rondini >> dinner break

a cura dell’Osteria dodici rondini + cantina scacciadiavoli / strada del sagrantino

 

ore 21.00

Fattig Folket (Norvegia/Svezia)

Gunnar Halle – tromba // Hallvard Godal – sax/clarinetto // Putte Johander – contrabbasso // Ole Morten Sommer – batteria

 

Ore 22.30

IGNITION! >> improv sessions

C/0 el barrio social club

 

 

 

Sabato 5 gennaio

Auditorium Santa Caterina

 

ore 18.30

Joao Lobo (Portogallo)

Joao Lobo – batteria, percussioni

 

ore 19.15

Valerio Cosi (Italia)

Valerio Cosi – sassofono, moog, elettronica

 

ore 20.00 >> ore 21.00

youngjazz12rondini >> dinner break

a cura dell’Osteria dodici rondini + cantina raìna / strada del sagrantino

 

ore 21.00

BABs (Inghilterra)

James Allsopp – clarinetto basso // Olie Brice – contrabbasso // Alex Bonney – laptop processing

 

ore 22.30

IGNITION! >> improv sessions

C/0 el barrio social club

 

 

 

 

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